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VISITE GUIDATE A MILANO Associazione Culturale CLESSIDRA

REGOLAMENTO PER LE VISITE IN CITTÀ

  • Super Green Pass obbligatorio.
  • Partecipazione con mascherina, gel igienizzante, auricolari personali.
  • Il nostro impianto radiomicrofonico viene igienizzato ad ogni utilizzo.
  • Le visite verranno effettuate anche in caso di pioggia.
Martedì 5 aprile 2022, ore 15
Mercoledì 6 aprile 2022, ore 15
Martedì 3 maggio 2022, ore 15

Mostra "JOAQUIN SOROLLA, PITTORE DI LUCE"

Il maestro dimenticato, che amava dipingere la luce

Ad accompagnare il pubblico tra gli inediti scorci della Belle Époque, tra le spiagge del Mediterraneo e i personaggi che le popolano, sarà Joaquin Sorolla Y Bastida (1863-1923). Dopo il grande successo alla National Gallery, la prima grande mostra in Italia dedicata al maestro spagnolo della luce arriva a Palazzo Reale. A sorprendere i visitatori saranno le opere dell’artista che anticipa le tecniche della fotografa regalando scorci inediti, protagonista del luminismo e ritrattista di grande fama internazionale.

Visite guidate a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 28 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, prevendita, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando:
- martedì 5 aprile 2022, ore 15
- mercoledì 6 aprile 2022, ore 15
- martedì 3 maggio 2022, ore 15

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar

Martedì 12 aprile 2022, ore 15

MEZZO SECOLO DI PITTURA IN CASA BOSCHI DI STEFANO

Gusto, collezionismo, e protagonisti del 900 italiano

La Casa Museo Boschi Di Stefano nasce dalla munificenza di Antonio Boschi (1896-1988) e Marieda Di Stefano (1901-1968) che nel 1973 donarono la loro collezione di arte contemporanea con la clausola che il Comune di Milano aprisse un museo nell'appartamento di famiglia nella palazzina di via Jan, progettata all'inizio degli anni Trenta dall'architetto Piero Portaluppi. La collezione rappresenta una straordinaria testimonianza della storia dell'arte italiana del XX sec., dal primo decennio del Novecento alla fine degli anni Sessanta. La collezione spazia dal futurismo agli anni cinquanta con opere di Soffici, Boccioni, Sironi, Severini e Dottori, del "Novecento italiano", di Morandi, De Pisis, "Corrente" e del chiarismo lombardo. Opere di De Chirico, Campigli, Savinio e Paresce ricostruiscono l'apporto italiano alla Parigi degli anni Trenta mentre una stanza è interamente dedicata a Lucio Fontana. Nell'ultima sala gli acquisti più recenti, tra cui una serie di Achrome di Piero Manzoni.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 12 aprile 2022, ore 15

Ritrovo: via Giorgio Jan 15

Mercoledì 13 aprile 2022, ore 15,30

Mostra "DOLCE & GABBANA. DAL CUORE ALLE MANI"

Ovvero: la bellezza italiana in una mostra

Un viaggio alla scoperta dell’autentica bellezza italiana. Incentrata sulle Collezioni di Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria di Dolce & Gabbana, la mostra presenta la valenza espressiva della moda dei due stilisti attraverso un racconto poetico dei territori, dei tesori artistici, del genius loci, della visione cinematografica, delle eccellenze gastronomiche e dei mestieri d’arte che impreziosiscono il tessuto del nostro Paese.

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie) + eventuale biglietto d'ingresso. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 13 aprile 2022, ore 15,30

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar.

Mercoledì 20 aprile 2022, ore 15

FRA ARCHITETTURA E NATURA

Un percorso di arte pubblica fra via Senato e Piazza della Repubblica

L’arte pubblica è ciò che vediamo nelle strade, negli spazi pubblici, generalmente con grandi dimensioni e una certa permanenza, pianificata ed eseguita con l’intenzione di essere messa in scena nel pubblico dominio, di solito al di fuori e accessibile a tutti. È un'arte che entra nel tessuto sociale e nella struttura urbana della città. In una delle zone più verdi della città, passeggiata alla scoperta di capolavori di arte pubblica, dalla Mere Ubu di Mirò, al monumento a Cavallotti di Bazzaro, all'Italia Turrita di Puttinati (di recente restaurata) fino al monumento a Mazzini di Cascella.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 20 aprile 2022, ore 15

Ritrovo: via Senato 10

Giovedì 21 aprile 2022, ore 15

CHIESA DI SANT'ANDREA E ARCHITETTURE DI FINE '800 IN PORTA ROMANA

Il quartiere che prese il posto del Foppone di Porta Romana

Dirimpetto al Bastione, circa all'angolo dell'odierno viale Sabotino con via Agnesi, si estendeva un cimitero quadrangolare, detto "il Foppone di Porta Romana". Intorno, poche case sparse - la Beveradora, la Borlagiò, la Gorgona - facevano le spese di ogni assedio e preludevano ad una campagna desolata. Il Foppone, sorto pare con la peste del 1630, definitivamente chiuso nel 1870, fu inserito nel Piano Regolatore Beruto e venne frazionato nelle nuove vie Agnesi, Crema e Giulio Romano. Al cimitero il nuovo quartiere doveva il nome, oggi desueto, di Fopponino. Nuove architetture, tra cui la chiesa di Sant'Andrea, che sorge maestosa all’incrocio tra via Crema e via Giulio Romano. Costruita nei primi anni del XX sec., ma completata solo negli anni ’80 del Novecento, ha visto congiungersi e sommarsi diverse tecniche costruttive, esempio di come una chiesa non sia mai veramente finita, ma cammini nel tempo, con l’evolversi della storia.

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Quota: 15 euro (visita guidata, offerta chiesa, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 21 aprile 2022, ore 15

Ritrovo: Via Crema 22

Mercoledì 27 aprile 2022, ore 15,30

Mostra "MARC CHAGALL: UNA STORIA DI DUE MONDI"

Dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme

La mostra, curata dall’Israel Museum di Gerusalemme, affronta l’opera di Marc Chagall da un punto di vista nuovo, collocandola nel contesto del suo background culturale come si rileva dalla straordinaria collezione di dipinti, disegni e stampe dell’artista conservata nel museo. Questi lavori, donati per la maggior parte dalla famiglia e dagli amici di Chagall, comprendono pezzi che rimandano alla sua prima giovinezza in una città ebraica dell’Europa orientale, fondamentali per la successiva evoluzione dell’artista. La mostra mette in relazione queste opere col mondo culturale da cui nacquero: la lingua, gli usi religiosi e le convenzioni sociali della comunità ebraica, così come i colori e le forme che Chagall assimilò da bambino.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 30 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, prevendita, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 27 aprile 2022, ore 15,30

Ritrovo: Mudec, via Tortona 56.

Giovedì 28 aprile 2022, ore 15

MUSOCCO, OVVERO L'ALTRO CIMITERO

Un crogiuolo di storie dimenticate

Per tutti i Milanesi quello di Musocco è “il” cimitero, quello... di tutti e per tutti. Quello che non si visita come un Museo all’aperto, quello che i turisti snobbano (forse anche ignorandone l’esistenza), ma che quotidianamente assiste al quieto pellegrinaggio di chi, semplicemente, ricorda. Difficile, pressochè impossibile, associarlo, nell’immaginario dei Milanesi, al nome di qualche grande famiglia o alle meraviglie di quell’arte funeraria che dall’Ottocento ha reso il Cimitero Monumentale, il “cugino” più famoso di Musocco. Eppure, tra le sue 500.000 sepolture si celano storie insospettabili che dalla sua apertura, nel 1886, animano le tombe di chi, oltre il grandioso ingresso eclettico in pietra, ha trovato qui la sua ultima dimora. E magari ci è arrivato viaggiando su quel tram speciale che i Milanesi, con un certo innegabile senso dell’umorismo velato di nero, chiamavano quasi affettuosamente la “Gioconda”. Si possono per esempio incrociare le storie di Mussolini e della Petacci che per qualche tempo vi furono sepolti; Pavolini, che con loro condivise la folla di piazzale Loreto, ancora vi riposa. Ma qui rimase per qualche tempo, sotto mentite spoglie, anche Evita Peron, prima di tornare definitivamente nella sua Argentina. Entro gli immensi confini di questo cimitero che non a caso è definito Maggiore, convivono il Cimitero Ebraico, costola del più celebre Riparto degli Israeliti del Monumentale e i campi di coloro che si schierarono con la Repubblica di Salò, mentre nel Campo della Gloria trovano dimora i Partigiani che caddero per la Liberazione. Forse a ricordare che in un Aldilà realmente democratico, non si fanno distinzioni di divise.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 28 aprile 2022, ore 15

Ritrovo: piazzale Cimitero Maggiore davanti all’ingresso centrale

Martedì 3 maggio 2022, ore 15

Mostra "ARTUR ZMIJEWSKI. QUANDO LA PAURA MANGIA L'ANIMA"

Una mostra personale dal respiro internazionale

Prima mostra personale in Italia di Artur Zmijewski, una delle figure radicali più importanti sulla scena artistica polacca. La sua ricerca riflette la sua preoccupazione per i problemi sociali di ampio respiro e si muove tra i meccanismi di potere e oppressione all'interno dell'ordine sociale esistente - nonché i conflitti sociali al confine con la violenza - mentre espone l'inclinazione istintiva umana verso il male. Le sue opere analizzano il rapporto tra emozioni estreme e le loro espressioni fisiche. Si preoccupano della distruzione del corpo umano e del funzionamento cognitivo in casi estremi come la malattia o la disabilità, mentre esaminano anche i meccanismi della memoria e del trauma collettivo.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie) + biglietto d'ingresso (intero: 8 euro; over 65: 6,50 euro; abbonamento musei Lombardia: gratuito, da comunicare all'atto dell'iscrizione). Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 3 maggio 2022, ore 15

Ritrovo: PAC, via Palestro 14.

Giovedì 5 maggio 2022, ore 15,30

I GIARDINI PUBBLICI E LE SUE PIANTE

Un itinerario storico-naturalistico

Le piante dei Giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia, ci raccontano una storia naturale e cittadina di grande interesse. Scopriremo insieme come era questo luogo di Milano quando vennero progettati i Giardini, quali piante furono scelte e quali rimangono, quali animali selvatici vivono. Racconteremo anche i pionieri della divulgazione naturalistica meneghina attraverso luoghi e aneddoti poco conosciuti.

Visita guidata a cura di Guido Pinoli, naturalista.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 5 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: Via Palestro 12

Lunedì 9 maggio 2022, ore 15

ROZZANO INASPETTATA

La Chiesa di S.Ambrogio e i suoi affreschi luineschi

Un itinerario che vuole far scoprire alcune delle numerose testimonianze artistiche e architettoniche della città di Rozzano, comune dell'area metropolitana milanese, immerso nel cuore del Parco Agricolo sud di Milano. Tra i palazzi moderni della periferia a sud della città, poco lontano dalle acque placide del Naviglio Pavese, si nasconde una piccola chiesa di origine medievale che custodisce un prezioso quanto poco conosciuto ciclo di affreschi del XVI-XVII secolo. Non lontana dalla bella Cascina Grande ottocentesca che oggi si affaccia su un parco pubblico, proprio nel cuore di una delle periferie milanesi, si trova infatti la Chiesa di Sant’Ambrogio, la più antica di Rozzano, citata da Goffredo da Bussero nel XIII secolo e poi ampliata nel XVI secolo. L’interno è ornato da affreschi attribuiti al Luini e alla sua cerchia, ma vi compaiono anche una dolce Madonna del Latte da taluni riconducibile al Bergognone e altri dipinti raffiguranti i Misteri del Rosario del Morazzone.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 15 euro (visita guidata, offerte chiese, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: lunedì 9 maggio 2022, ore 15

Ritrovo: Rozzano, via Guido Rossa, al capolinea del 15

Mercoledì 11 maggio 2022, ore 15,30

Mostra "FERDINANDO SCIANNA. VIAGGIO RACCONTO MEMORIA"

Mostra antologica dedicata ad uno dei maestri della fotografia

Attraverso oltre 200 fotografie in bianco e nero in vari formati, allestite in un articolato percorso narrativo in diversi capitoli, l’esposizione intende ripercorrere l’intera carriera del celebre fotografo siciliano. Ferdinando Scianna è considerato uno dei maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia. La sua produzione tocca varie tematiche, quali l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare, tutte legate dalla costante ricerca di una forma nel caos della vita. In oltre cinquant’anni di racconti non mancano le suggestioni. “Io guardo in bianco e nero, penso in bianco e nero. Il sole mi interessa soltanto perché fa ombra”.

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie) + biglietto d'ingresso. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 11 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar.

Giovedì 12 maggio 2022, ore 15

IL BORGO DI SALA, FUORI PORTA VERCELLINA

Dalla fine del X secolo ad oggi

Un tempo, fuori Porta Vercellina, esisteva un piccolo borgo chiamato Sala, poi totalmente inglobato nella grande Milano. Oggi le uniche tracce di questo borgo si trovano solo nel nome della chiesa, San Pietro in Sala, e nell’andamento non ordinato delle vie. Nel 1028 c’era una cappella fatta erigere da certa Raitruda e consacrata da Ariberto d’Intimiano. Passata per eredità al monastero benedettino di S. Ambrogio, la cappella fu riedificata nel 1141 e lo ricorda un’antica lapide murata all’interno della chiesa. Si tratta quindi di uno dei luoghi di culto più antichi di Milano. Dopo varie riedificazioni, divenuta ormai insufficiente per poter accogliere una popolazione sempre maggiore anche per le vicine aree industriali, nel 1838 la chiesa fu ricostruita, ma nella seconda metà del secolo, una crescita esponenziale della popolazione costrinse a un’ulteriore ricostruzione. La nuova chiesa, in stile neoromanico, fu progettata dall'ingegner Antonio Casati e dall'architetto Oreste Benedetti, ed ora domina una delle più irrazionali piazze cittadine. Numerose le decorazioni interne tra affreschi, mosaici, statue e bassorilievi. Di rilievo l'enorme fonte battesimale scolpita. Itinerario nel quartiere, per conoscere gli aspetti architettonici ed urbanistici.

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Quota: 15 euro (visita guidata, offerta chiesa, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 12 maggio 2022, ore 15

Ritrovo: piazza Wagner

Mercoledì 18 maggio 2022, ore 15,30

Mostra "DAVID LACHAPELLE. I BELIEVE IN MIRACLES"

Oltre 90 opere per presentare un mondo nuovo e migliore

La grande mostra personale “David LaChapelle. I Believe in Miracles” è il risultato di un percorso di ricerca artistica che dura da una vita e che racconta un David LaChapelle inedito e, per certi versi, inaspettato. Con un progetto inedito il Mudec ospita un percorso espositivo che mette al centro uno sguardo critico sull’animo umano indagato nelle sue pieghe fatte di dolori, solitudini, gioie, passioni e ideali. L’uomo e il rapporto con sé stesso, l’uomo nell’ambiente circostante e nella società umana, l’uomo nella Natura. In mostra oltre 90 opere – tra grandi formati, scatti site-specific, nuove produzioni e una video installazione – che si dipanano in un racconto fluido e ricchissimo di suggestioni, attraverso la personalissima visione dell’artista di una fotografia ‘gestuale’, che è strappo sul presente e ‘alert’ per il futuro a venire.

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 30 euro (visita guidata, biglietto di ingresso,
prevendita, radiocuffie). Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 18 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: Mudec, via Tortona 56

Martedì 24 maggio 2022, ore 15,30

L'EMERGENTE QUARTIERE NOLO

Da quartiere popolare a distretto dei creativi

Un tempo quartiere operaio, oggi è considerato il quartiere emergente per eccellenza, con la sua frenesia, vivacità e una grande varietà di lingue e costumi. Sono le caratteristiche che contraddistinguono Nolo. Stiamo parlano delle vie a nord di Loreto, il cui epicentro si trova tra via Padova e viale Monza. Questa zona è stata rinominata qualche anno fa, seguendo lo stile dei quartieri newyorkesi di Soho e Noho, con il nome di Nolo, che sta per North of Loreto. L’ultimo fenomeno che sta contraddistinguendo il quartiere è l'arrivo di artisti e designer. Sarà infatti per il suo fascino un po’ borderline e underground o sarà per i prezzi bassi, ma diversi giovani creativi stanno iniziando a rivalutare e occupare la zona. Una fucina di creatività e socialità.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 24 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: M1 fermata Pasteur, piazzetta con giardinetto

Giovedì 26 maggio 2022, ore 15,30

BAROCCO E ROCOCÒ NELL'ARTE SACRA: DUE STILI A CONFRONTO

Le chiese di San Giuseppe e di San Francesco di Paola

La chiesa di San Giuseppe in via Verdi, capolavoro di Francesco Maria Richini, il maggior architetto milanese del Seicento, con la sua planimetria basata sulla fusione di due piante centrali, fu di rottura rispetto all'accademismo manierista prevalente allora, ed è considerata una pietra miliare nella storia dell'architettura e costituisce l’esempio massimo del barocco milanese, modulato con particolare cura dei dettagli, dato anche l’esiguo spazio disponibile. San Francesco di Paola in via Manzoni rappresenta uno dei principali esempi di edificio tardobarocco e rococò a Milano. Gli interni, ricchi di decorazioni, stucchi e dorature, come tipico del barocco e del rococò, sono a navata unica e presentano linee curve e flessuose che rendono gli spazi dinamici. Il ricco altare maggiore è in marmi misti, pietre dure e bronzi dorati e dotato di candelieri realizzati da orafi romani.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 15 euro (visita guidata, offerte chiese, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 5 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 26 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: largo Victor de Sabata

Martedì 31 maggio 2022, ore 15,30

Mostra "LA PASSIONE. ARTE ITALIANA DEL '900 DAI MUSEI VATICANI"

Il tema della Passione, da Manzù a Guttuso, da Casorati a Carrà

La mostra presenta circa quaranta opere dei protagonisti di una delle stagioni più fertili dell’arte contemporanea italiana, quali Felice Casorati, Carlo Carrà, Marino Marini, Ottone Rosai, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Pericle Fazzini, Giacomo Manzù, provenienti dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, cui si affiancano nomi meno celebrati, quali Aldo Carpi, Giuseppe Montanari, Antonio Giuseppe Santagata, Felice Carena, Gerardo Dottori, ma ugualmente capaci d’interpretare la Passione di Cristo come segno della sofferenza che ha toccato l’intera umanità e, nello stesso tempo, di considerare la sua Resurrezione come speranza e rinascita a vita nuova. Il risultato è una narrazione corale, che testimonia come l’arte italiana, dagli inizi del Novecento, fino agli anni Settanta del secolo scorso, abbia mantenuto costante l’interesse per il sacro e per la sfida di rinnovare e riattivare il suo senso nel presente. In particolare, i temi legati alla Passione di Cristo hanno costituito un fondamentale terreno di scambio e di approfondimento tra aspetti iconografici, stilistici e narrativi.

Visita guidata a cura di Anna Torterolo.

Quota: 23 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, radiocuffie). Possessori abbonamento musei Lombardia: euro 15, da comunicare all'atto dell'iscrizione. Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 31 maggio 2022, ore 15,30

Ritrovo: Museo Diocesano, Piazza Sant’Eustorgio 3

Associazione Culturale CLESSIDRA - Milano ©

Pagina aggiornata il 28 marzo 2022.