Associazione CLESSIDRA
VISITE GUIDATE A MILANO

· Lunedì 13 gennaio 2020, ore 15,30:
Mostra “Letizia Battaglia. Storie di strada”
Milano, Palazzo Reale

La grande mostra ricostruisce per tappe e temi l'intera e straordi-naria vita professionale della fotografa siciliana Letizia Battaglia. I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna. A questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte e sull’amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, diritti di prenotazione, dispensa di approfondimento, noleggio radiocuffie museali).
Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 14 gennaio 2020, ore 15:
CASA VERDI, L’OPERA PIU’ BELLA
Milano, piazza Buonarroti, 29

«Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna, o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita! Credimi, amico, quella Casa è veramente l’opera mia più bella». Così scrive Giuseppe Verdi in una lettera. E ancora oggi, vedendo Casa Verdi, non può non stupire l’orgoglio del Maestro. Dal 10 ottobre 1902 – quando entrano i primi ospiti – ad oggi, la Casa di Riposo Giuseppe Verdi ha accolto oltre mille persone, che nella vita si sono dedicate all’arte musicale in vario modo e che, giunti all’età della pensione, possono qui trascorre la loro vecchiaia in totale libertà e autonomia. Non una casa di ricovero, dunque, ma di riposo dopo una vita dedicata alla musica. Una visita a Casa Verdi è un’esperienza irripetibile. Ci si immerge nei ricordi di una residenza che ha mille vite da raccontare: non solo quella di Giuseppe Verdi e sua moglie con i loro oggetti personali, gli arredi, le collezioni d’arte e le rispettive tombe, ma anche quelle di tutti gli ospiti che qui hanno vissuto in oltre un secolo di storia.

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: 16 euro (visita guidata, contributo, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 15 gennaio 2020, ore 15:
CASA-MUSEO BAGATTI VALSECCHI
Milano, via Gesù 5

Nel 1883 i nobili fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi inauguravano la nuova facciata del loro palazzo accanto a via Montenapoleone. Coronavano così il progetto di costruire una dimora ispirata alle abitazioni signorili del Cinquecento lombardo. In piena coerenza con simile intenzione, la casa fu arredata con oggetti d'arte rinascimentale e abbellita, sia all'interno che all'esterno, da sentenze in latino che sintetizzano il progetto e le intenzioni di Fausto e Giuseppe. Ambienti di grande suggestione, dove preziose collezioni rinascimentali sono raccolte nel rispetto dell'allestimento ottocentesco. Un progetto incredibilmente attuale, anche per il desiderio dei fratelli di concentrare nella loro dimora tutto ciò che di avveniristico nel mondo dell’epoca potesse esserci (riscaldamento, acqua corrente e luce elettrica) e farlo incontrare con il massimo della raffinatezza. Oggi è una casa museo fra le più importanti e meglio conservate d'Europa.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 20 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 13 euro (da comunicare in fase di prenotazione).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 16 gennaio 2020, ore 15:
Il Museo Teatrale e la mostra “Nei Palchi della Scala, Storie Milanesi”:
Fasti e splendori del tempio della musica

Milano, via Villa Mirabello 6 (M5 Marche)

Correva l’anno 1778 e Milano, sotto l’illuminato dominio asburgico, inaugurava quello che sarebbe diventato uno dei teatri più celebri al mondo: la Scala. Il grande teatro divenne in breve non solo un tempio per la musica, ma una vetrina eccezionale per compositori, cantanti, librettisti, direttori d’orchestra che, calcando il suo prestigioso palco, consacravano davanti al mondo la propria fama, guadagnandosi immortalità artistica. La Scala fu però anche molto altro. Come emerge nelle sale del Museo rinnovate nel grande restauro scaligero del 2002-2004, il teatro fu anche un luogo squisitamente mondano. Nei suoi palchi andava letteralmente in scena lo spettacolo del bel mondo, tra il gioco d’azzardo e le dame in crinolina. Percorrendo le sale del Museo, visitando la sala piermariniana e poi la mostra dedicata ai suoi palchetti, il percorso nella storia del teatro darà voce a “questa” Scala, fatta di cimeli, di ricordi, di uomini e donne, nobili o talentuosi della musica e fatta, anche, di una scintillante, scarlatta magia.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 20 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 13 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 21 gennaio 2020, ore 15,30:
L'ADORAZIONE DEI MAGI DI ARTEMISIA GENTILESCHI
Milano, Museo Diocesano, Piazza Sant’Eustorgio 3

L’Adorazione dei Magi (1635-1637), uno dei dipinti più significativi della carriera di Artemisia Gentileschi, è alla sua prima milanese al Museo Diocesano. Il dipinto, realizzato nel periodo napoletano di Artemisia, è la sua prima importante commissione pubblica. Artista caravaggesca, donna dalla vita dilaniata dalla violenza subita, con in dono una capacità narrativa dallo sguardo prepotentemente innovativo, futuristico, femminile; l’arte per lei è catarsi e liberazione. La più importante e iconica artista donna della storia dell’arte narra un soggetto tradizionale e religioso, in modo misterioso e concreto insieme. Un incontro mistico, spirituale e imperdibile.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.
Quota: 20 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 13 euro (da comunicare in fase di prenotazione).
Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 23 gennaio 2020, ore 15,30:
RILIEVI MARMOREI DEL DUOMO: altari, tombe, lapidi
Milano, ritrovo lato bar Palazzo Reale

Grandiosa opera, simbolo di Milano, la sua costruzione fu lenta e complessa e ha visto il susseguirsi dei migliori artisti scultori e architetti italiani. Il Duomo è il monumento più celebre della città, ma forse anche quello meno conosciuto dai milanesi stessi. Quante volte, infatti, si passa di fronte all’imponente cattedrale senza però dedicarvi altro che una rapida occhiata? Itinerario speciale dedicato alle opere marmoree della cattedrale.

 

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.
Quota: 18 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro (da comunicare in fase di prenotazione).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Venerdì 24 gennaio 2020, ore 15:
CIRCOLO FILOLOGICO E DINTORNi
Milano, via Clerici 10

Ente morale culturale “non profit” fondato nel 1872, con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura e particolarmente lo studio delle lingue e delle civiltà straniere, il Circolo Filologico Milanese, che ha sede in uno storico palazzo “Liberty” nel cuore della città, si colloca nel panorama milanese e lombardo come la più antica istituzione nel suo genere. Un vanto del Circolo è l’insigne Biblioteca di oltre centomila volumi, istituita nel 1875 da Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Corriere della Sera. «Vogliamo che il Circolo diventi ritrovo della gente colta, garbata e studiosa e de’ forestieri che bramano imparare la nostra lingua», Eugenio Torelli Viollier, 21 marzo 1871.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 15 euro (visita guidata, contributo, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 28 gennaio 2020, ore 15,15:
MOSTRa "Raffaello 2020"
Milano, Museo della Permanente, via Turati 34

Mostra multimediale dedicata a uno dei grandi geni del Rinascimento Italiano: Raffaello Sanzio. Lo spettatore sarà letteralmente calato nel Cinquecento, fatto “rivivere” attraverso animazioni, scenografie, suoni e colori, ricreando così il contesto storico e geografico all’interno del quale verranno ricreate le opere raffaellesche. Oltre a ciò, sarà un percorso nella “trasformazione” del pittore urbinate: dall’eleganza ripresa dal maestro Perugino, agli anni Romani e Michelangioleschi, fino alla spettacolare e commovente Trasfigurazione, fulcro del futuro e imprevedibile Manierismo.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, diritti di prenotazione, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 29 gennaio 2020, ore 15:
Galleria 92: un tetto sotto un cielo di cristallo
Milano, ritrovo sotto al Monumento a Leonardo in piazza della Scala

Quando Domenico Induno immortalò il momento della posa della prima pietra della Galleria Vittorio Emanuele II, nessuno poteva certo immaginare quale sarebbe stato il destino della più scenografica tra le opere della Milano postunitaria. Ma appena fu svelato il brillio dei lumi della sua immensa vetrata, la gigantesca strada coperta che univa Duomo e Municipio, divenne per tutti… il “salotto di Milano”, brulicante di negozi e locali alla moda. Dopo l’apertura nel 2015 del camminamento sospeso che ha svelato l’imponenza e la bellezza della cupola della Galleria, un altro sguardo privilegiato su questo monumento meneghino è ora possibile. All’insospettabile civico 92 della Galleria, una “normale” scala condominiale conduce infatti a un piccolo appartamento che custodisce la storia di uno dei luoghi più contrastati della città e del suo artefice.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 30 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Per questa visita è obbligatorio seguire le disposizioni museali, che consentono l’ingresso a massimo 15 persone: per tale motivo la quota risulta più alta. Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 30 gennaio 2020, ore 15:
PALAZZO SERBELLONI SOLA-CABIATI
Milano, Corso Venezia 16

Progettato da Simone Cantoni (1736-1818), allievo del Vanvitelli, è uno dei palazzi più grandiosi e maestosi della città, luogo di feste e ricevimenti memorabili, con illustri ospiti. Fu la prima costruzione patrizia che diede via al rinnovamento di quella che all’epoca era una zona prevalentemente campestre. Negli ultimi anni del Settecento, l’edificio venne utilizzato come residenza da Napoleone e Giuseppina, in occasione della loro permanenza in città.


Quota: 25 euro (visita guidata con guide interne, biglietto di ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Venerdì 31 gennaio 2020, ore 15:
DALL'ERMITAGE, LA CELEBRE "MADONNA LITTA"
Milano, Museo Poldi Pezzoli, via Manzoni 12

In occasione di Milano Leonardo 500, l’Ermitage di San Pietroburgo cede in prestito al Museo Poldi Pezzoli la celeberrima e controversa Madonna Litta, un dipinto a tempera su tavola di 42 cm. per 33, tradizionalmente attribuito a Leonardo da Vinci, ma secondo molti studiosi eseguito con largo impiego di artisti della bottega o della cerchia, e secondo altri da un pittore a lui vicino: il nome più gettonato è quello di Giovanni Antonio Boltraffio (1467-1516). Una superba Madonna con bambino, che colpisce per la purezza cristallina dei volti, per la magnificenza del panneggio della Vergine, per la rivoluzionaria torsione del bambino, che succhia il seno della madre, guardando, però, verso di noi e non verso di lei, che i sostenitori dell'attribuzione a Leonardo indicano come uno degli elementi 'forti" a favore di questa ipotesi. L’Ermitage acquistò il dipinto nel 1865 dal duca Antonio Litta Visconti Arese. Il mistero sul quadro - che continua a non essere inserito nei cataloghi leonardeschi - resta, ma il piacere per gli occhi nell'ammirarlo è un dato certamente non contestabile da nessuno.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 23 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 13 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Lunedì 3 febbraio 2020, ore 15,30:
MOSTrA "L’esercito di terracotta e il primo imperatore della Cina"
Milano, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

La mostra rappresenta l’esposizione più completa mai creata sulla necropoli del Primo Imperatore Qin Shi Huangdi, e sull’Esercito di Terracotta, ottava meraviglia del mondo, che ci accompagnerà in un viaggio straordinario attraverso l’Antica Cina di 2.200 anni fa. L’estremo Oriente incontra la cultura europea nella città di Milano, in un incredibile scenario che mostra più di 300 riproduzioni di oggetti realizzati agli albori dell’impero. Statue, carri, armi e oggetti scoperti nella vastissima necropoli di Xi’An, vengono esposti attraverso un suggestivo e scenografico allestimento posto nel quadrante della Fabbrica del Vapore, scelta che assume un particolare significato per la vicinanza del Cimitero Monumentale, imponente e magnifico luogo di spiritualità, richiamo alla sacralità del famoso Mausoleo che ospita le sculture in Cina.

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, diritti di prenotazione, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 4 febbraio 2020, ore 15:
PINACOTECA DEL CASTELLO SFORZESCO
Milano, biglietteria del Castello Sforzesco

Visita “panoramica” sulla significativa e insieme eclettica raccolta di pittura della città di Milano, creata grazie alla precisa volontà di alcuni benemeriti personaggi milanesi che intesero dotare la città di Milano di un proprio patrimonio d’arte: l’asse portante della pittura lombarda dal XV al XVIII secolo (Foppa, Bergognone, i leonardeschi, Luini, poi i rappresentanti del Seicento Lombardo, fino a Ceruti e fra Galgario), intersecata con opere molto significative di altre scuole, fra cui i capolavori della collezione Trivulzio, entrati con sottoscrizione cittadina nella raccolte civiche nel 1935. Con il “gran finale” di due meravigliose, grandi vedute di Canaletto.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 15 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 5 febbraio 2020, ore 15:
Palazzo Bovara: la dimora elegante di un prelato fuori dal comune
Milano, Corso Venezia 51

Vicino al più scenografico Palazzo Castiglioni, Palazzo Bovara, privo dei putti e delle fantasie floreali del Liberty, nella sua sobrietà neoclassica quasi scompare. Eppure è senza dubbio compartecipe di quel tono di magnificenza civile che connota l’antico Borgo di Porta Orientale, insieme anche al vicino Palazzo Rocca Saporiti. L’architetto Soave lo edificò nel 1787 per il conte Giovanni Bovara, ministro del Regno Italico e professore a Pavia, dotandolo di un ampio giardino che fu celebre teatro di memorabili feste danzanti nell’800. Passato alla storia per aver accolto Stendhal quando fu sede dell’Ambasciata di Francia, e soprattutto per averne accolto gli ardori giovanili che lo legarono per sempre a Milano, il palazzo fu poi abitato nel '900 dall’architetto Benni che ne trasformò in parte gli interni. Degli antichi sfarzi restano diverse sale ornate da stucchi con scene pompeiane, con decori di aquile e figure e con cartouches neorococò, oltre a una curiosa sala con decori di rose a stucco che già preannunciano lo stile floreale.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie) + eventuale biglietto d'ingresso.

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 6 febbraio 2020, ore 15:
I Gessi storici di Brera
Milano, via Festa del Perdono 7

Negli ultimi anni l’Accademia di Brera ha visto il recupero dei suoi più importanti calchi in gesso e delle sculture che fanno parte delle sue Raccolte Storiche. L’acquisizione di gessi da opere medievali e rinascimentali, destinati soprattutto alle scuole di Ornato e di Architettura, prese avvio dalla Restaurazione. Oltre al restauro dei sei calchi più antichi e preziosi – Ercole Farnese e Flora Farnese, Menelao e Patroclo, Pallade di Velletri, Fauno Barberini e Leone Barberini – sono in tutto 43 i gessi storici restaurati e spostati nel nuovo deposito collocato nei sotterranei del Palazzo, che costituisce un suggestivo percorso.


Quota: 15 euro (visita con guide interne, contributo, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Lunedì 10 febbraio 2020, ore 15:
Il Padiglione Reale e la Stazione Centrale:
Angoli nascosti e inaspettati colori sopra e… sotto i binari

Milano, Piazza Duca D’Aosta 16, davanti all'Hotel Aosta

Così grande eppure quasi invisibile: la Stazione sembra solo un edificio di transito per passeggeri frettolosi. Invece, rallentando il passo, vi si può scorgere un mondo di figure, simboli e mosaici che raccontano il sogno di una Milano proiettata verso il futuro. Un universo di leoni, sfingi, perfino un gigantesco toro, anima la bianca mole dell’edificio, trionfando con i cavalli alati di facciata. Tra i tanti tesori nascosti tuttavia quello più scenografico è certamente il Padiglione Reale: i suoi interni dalla sontuosa veste Décò custodiscono ancora integri i pavimenti con intarsi in legni pregiati, i lampadari in vetro di Murano, i rivestimenti in marmi policromi e parte degli arredi che furono disegnati da Gio Ponti ed Emilio Lancia. Il Padiglione era munito anche di un ascensore e di bagno con quello che si è ipotizzato potesse essere una segreta via di fuga. Ua magnificenza che traspare, del tutto inaspettata, anche in corrispondenza dell’ingresso ai binari, impreziosito dalle ceramiche di Cascella. Uno sguardo sulla Stazione non può non contemplare anche i suoi dintorni: dal Grattacielo Pirelli, al piccolo oratorio della Cascina Pozzobonelli, nostalgico scampolo di un passato non troppo lontano. Un percorso per guidare l’occhio a cercare cosa raccontano la pietra e la città.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 30 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Disdette entro il 24 gennaio 2020; oltre tale data è richiesto l’intero importo.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 11 febbraio 2020, ore 15,30:
Mostra "Filippo De Pisis"
Milano, Museo 900, ingresso Piazzetta Reale

Il Museo del 900 dedica un’ampia retrospettiva a Filippo de Pisis (Ferrara, 1896 - Milano, 1956), figura di grande rilievo del Novecento italiano e uno dei protagonisti dell’esperienza pittorica tra le due guerre. Tra vedute urbane, nature morte e fantasie marine, oltre novanta dipinti tra i più "lirici" della sua produzione, introducono il visitatore al suo universo poetico, mistico e sofferente, a partire dagli esordi nel 1916 e dall’incontro con la pittura metafisica di de Chirico, fino agli inizi degli anni Cinquanta, con il drammatico periodo del ricovero nella clinica psichiatrica di Villa Fiorita. De Pisis percorre il Novecento attraversando paesi e movimenti pittorici senza mai aderire unicamente a una singola corrente, negli anni delle avanguardie artistiche e dei drammi umani delle due Grandi Guerre.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, diritto di prenotazione, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 12 febbraio 2020, ore 15,30:
SANTA MARIA ALLA FONTANA, un angolo del Cinquecento
Milano, piazza S. Maria alla Fontana (M3-M5 Fermata Zara)

Nel 1982 venne ritrovato il contratto del 17 marzo 1508 dove l’architetto Giovanni Antonio Amadeo appare come il vero progettista ed esecutore del Santuario: in precedenza gli studiosi avevano fatto i nomi di Leonardo, Bramante e Cristoforo Solari per giustificare la presenza di elementi architettonici ispirati dai monumenti classici. Arcate su massicci pilastri ed esili colonne compongono il sacello eretto per volontà del governatore Charles d’Amboise sopra la “fontana”, forse miracolosa, che richiamava malati e pellegrini: insieme alla Ca’ Granda e al Lazzaretto, Santa Maria alla Fontana era uno dei tre capisaldi su cui si articolava la struttura sanitaria della città. Una scala ripida collega questo suggestivo nucleo originario alla chiesa soprastante, costruita nel 1547-1623 ma ampliata durante i secoli XIX e XX.

 

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.
Quota: 15 euro (visita guidata, offerta chiesa, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

·Giovedì 13 febbraio 2020, ore 14,50:
Collezione Thannhauser del Guggenheim Museum
Milano, Palazzo Reale

La preziosa collezione del mercante d’arte Justin K. Thannhauser e della moglie Hilde, donata al Guggenheim Museum nel 1965, arriverà in Italia per la prima volta per esibire la sua straordinaria ricercatezza. La mostra annovererà una serie di dipinti e sculture di impressionisti, post-impressionisti e maestri moderni, tra cui Paul Cézanne, Edgar Degas, Édouard Manet, Claude Monet, Pablo Picasso e Vincent van Gogh.

 

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, diritto di prenotazione, dispensa di approfondimento, noleggio radiocuffie museali).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Lunedì 17 febbraio 2020, ore 15:
BIBLIOTECA BRAIDENSE, cuore della cultura
Milano, ritrovo nel cortile della Pinacoteca di Brera

La bellezza delle biblioteche è più preziosa e segreta di quella dei musei. Nonostante l’inarrestabile avanzata di Internet, gli scaffali curvi sotto il peso di antiche parole suscitano anche nel pubblico più distratto curiosità ed ammirazione: forse dietro una legatura di pergamena ingiallita sta una pagina che potrebbe risolvere il dilemma dell’essere e ancora nessuno l’ha letta ed interpretata.....? Una biblioteca è davvero, come diceva Borges, il luogo delle infinite possibilità. La Biblioteca di Brera è un luogo meraviglioso. Fondata dai Gesuiti che raccolsero immensi tomi di pensiero teologico, fu laicizzata e ampliata da Maria Teresa nel 1778. Poi i volumi sono arrivati ad essere un milione e mezzo e ancora oggi libri contemporanei affiancano preziose edizioni antiche. La visita mostrerà gli splendidi spazi della Biblioteca di Brera e alcuni dei tesori che conserva: libri antichi di botanica, l’Enciclopedia di Diderot e d’Alembert, libri di viaggio ornati di raffinate incisioni e la monumentale Description de l’Egypte, impressionante opera collettiva del primo Ottocento, che testimonia dello stupore dell’Europa davanti alle meraviglie della valle del Nilo.

 

Visita guidata a cura di Anna Torterolo.
Quota: 12 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 18 febbraio 2020, ore 15,30:
MOSTRA "Van Cleef & Arpels: il tempo, la natura, l’amore"
Milano, Palazzo Reale (ritrovo lato bar)

Si tratta della prima mostra italiana a presentare gli straordinari gioielli, orologi e oggetti preziosi realizzati da Van Cleef & Arpels dalla sua fondazione a Parigi nel 1906 ad oggi. L’esposizione celebra la capacità unica dei gioielli di unire eternità ed effimero, amore e manifattura, bellezza e arte. La mostra è articolata in tre sezioni: il Tempo, la Natura, l’Amore. Questa mostra è stata concepita prendendo spunto dalle Lezioni Americane di Italo Calvino.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 12 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 19 febbraio 2020, ore 16:
Benvenuti in casa manzoni!
Milano, piazza Belgioioso

E’ stato uno dei più illustri figli di Milano, un intellettuale capace di scrivere il più celebre romanzo della letteratura italiana. Parliamo di Alessandro Manzoni, che acquistò questa casa in pieno centro, sita allora al civico 1171 di via Morone, per la cifra di 107.000 lire. Qui trascorse gran parte della propria vita dapprima assieme alla sua famiglia, composta dalla moglie Enrichetta Blondel e i loro dieci figli, poi – in seguito alla morte di Enrichetta e della figlia maggiore – con la nuova moglie Teresa Borri Stampa. La casa e gli averi del Manzoni si sono fortunatamente conservati nel tempo, anche grazie al Conte Bernardo Arnaboldi Gazzaniga che, dopo averla acquistata dagli eredi dello scrittore, decise di non modificare l'aspetto dello studio e della camera da letto permettendone la visita a quanti fossero interessati. Il palazzo ospitò le riunioni del circolo de Il Conciliatore, mentre negli ultimi anni di vita dello scrittore, la casa ospitò Cavour, Garibaldi e Giuseppe Verdi, venuti a omaggiarlo. Quattro anni fa la casa è stata sottoposta ad un importante restauro.

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: 15 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

 

· Giovedì 20 febbraio 2020, ore 15:
Mostra "Il Duomo al tempo di Leonardo"
Milano, Museo del Duomo

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano rende omaggio al grande genio fiorentino raccontando il suo coinvolgimento nelle vicende del cantiere della Cattedrale alla fine del '400. La mostra disegna il volto del Duomo negli anni in cui Leonardo è chiamato insieme ad altre menti eccelse a risolvere una delle più affascinanti sfide della sua storia: la costruzione del tiburio. Sullo sfondo, la corte Sforzesca di Gian Galeazzo e Ludovico il Moro (1482-1499) fa da cornice a un periodo storico tra i più fecondi nella storia del Monumento. Il percorso espositivo comprende documenti, libri, disegni e opere di proprietà della Veneranda Fabbrica del Duomo e di altri importanti enti milanesi.

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: 20 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 25 febbraio 2020, ore 15,30:
MOSTRA "STILE MILANO. STORIE DI ELEGANZA"
Milano, Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6

Ogni città ha il suo stile e Milano, con la sua sobrietà, ha definito un'eleganza curata, fatta di capi impeccabili e dettagli preziosi, frutto di alta artigianalità. La mostra unisce il mondo della moda e il mondo del gioiello made in Milano, raccontando la storia delle sartorie (Veneziani, Maruccelli, Biki, Curiel etc) e dei gioiellieri (Cusi, Scavia, Calderoni, Faraone etc) milanesi, dal dopoguerra alla fine del secolo scorso, sottolineando lo stretto legame che unisce l'abito e l'ornamento attraverso la presentazione di capi e monili, molti dei quali mai esposti prima. L’eleganza è pensiero, forma ed esercizio intellettuale.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.
Quota: 12 euro (visita guidata) + biglietto d'ingresso.

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 3 marzo 2020, ore 15,30:
Mostra "L’intelligenza non ha sesso"
Milano, Museo 900, ingresso piazzetta Reale

Lo Spazio Archivi del Museo del Novecento propone sempre approfondimenti di livello altissimo. Questo appuntamento racconta l’arte di Adriana Bisi Fabbri (Ferrara, 1881 – Travedona Monate, 1918), che è stata un’artista impegnata in diversi ambiti della cultura di inizio secolo: dalla pittura al disegno, alla caricatura. In un mondo dominato dalla presenza e dall’assoluto predominio degli uomini, come quello artistico-culturale di inizio Novecento, Adriana Bisi Fabbri ha cercato in ogni modo di farsi strada, da autodidatta, per poter liberamente dare spazio al proprio talento. Attraverso lo studio dell’inedito epistolario tra Adriana e il marito Giannetto Bisi, ma anche dai legami con altri protagonisti del tempo – Boccioni, Minerbi, Sommariva - è possibile ricostruire una rete artistica fitta e interessante dell’inizio del XX secolo. La mostra nasce da due anni di studio e di riordino del Fondo Bisi Crotti di proprietà del Museo del Novecento.

 

Visita guidata a cura di Federica Maria Marella.
Quota: 12 euro (visita guidata) + biglietto d'ingresso.
Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 4 marzo 2020, ore 15,10 (a cura di Valentino Scrima);
· Lunedì 9 marzo 2020, ore 14,30 (a cura di Alberto Marchesini)
;

· Mercoledì 11 marzo 2020, ore 14,30 (a cura di Alberto Marchesini);

· Giovedì 12 marzo 2020, ore 14,30 (a cura di Alberto Marchesini);

· Giovedì 12 marzo 2020, ore 18,30 (a cura di Alberto Marchesini):
Mostra "GEORGES DE LA TOUR. L'EUROPA DELLA LUCE"
Milano, Palazzo Reale (ritrovo lato bar)

Uno dei più importanti pittori del Seicento, famoso per le sue scene a lume di candela, che illumina splendide figure assorte, silenziose, commoventi. I nomi di Georges de La Tour e di Caravaggio appaiono spesso vicini, nella storiografia critica come nella percezione del grande pubblico. In entrambi il principio della luce come elemento unificante della composizione, la scelta di soggetti umili e corpi imperfetti rende le loro personalità affini anche a un primo sguardo. Attraverso cinque sezioni incentrate su singoli soggetti iconografici e su temi come il viaggio dei pittori fra l’Italia e il Nord, su confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo, la mostra propone una serie di confronti e di riflessioni sulla pittura dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche che ne accompagnano la diffusione in Europa, per affrontare i profondi interrogativi che ancora avvolgono l'opera di questo misterioso artista.

 

Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, diritti di prenotazione, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 4 marzo 2020, ore 15,30:
LA CHIESA DI SANT'AMBROGIO AD NEMUS
Milano, via Peschiera 6

L’Oratorio di Sant'Ambrogio ad Nemus, nascosto in un angolo nei pressi dell’Arco della Pace, fu fondato dai Romiti ai primi albori della libertà cristiana, luogo probabilmente dove furono gettati i primi fondamenti di vita monastica in Occidente. L’origine del nome è legata a una selva, nemus in latino, vicina alle mura di Milano. La chiesa viene rimaneggiata nel corso dei secoli, e nel 1895-96 vengono realizzati lavori di ampliamento su progetto del giovane architetto Ulisse Stacchini, lo stesso che più tardi realizzerà la Stazione Centrale, nel cui progetto confluiranno le ricerche stilistiche e spaziali già in parte sperimentate qui. In quel che era il “borgh di scigulatt”, questa piccola chiesa, che nasconde un suggestivo chiostro e una sacrestia affrescata, ci racconta antiche storie...

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Quota: 15 euro (visita guidata, offerta chiesa, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 5 marzo 2020, ore 14,30:
Le Abbazie Umiliate di MonluÈ e Mirasole
Milano, ritrovo in Piazzale Lodi

Nel percorso delle Abbazie del Milanese, Monluè e Mirasole sono le due meno note, eppure per il loro carattere di intimo raccoglimento sono quelle che hanno meglio conservato quella dimensione rurale e quello spirito di povertà e semplicità che fra XIII e XV secolo le vide sorgere, entrambe per l’Ordine degli Umiliati. Monluè, da Mons Luparium, ovvero Monte dei Lupi, sorge in un luogo che oggi non ha né monti, né lupi. Al viavai della Tangenziale che, irrispettosa, la sfiora, si contrappone come oasi di pace e di fede, con il campanile e la sua bella facciata in cotto. Molto mutata negli interni, l’Abbazia resta tuttavia il cuore di un piccolo abitato lambito dal Lambro. Nella sua antica grangia, un restauro recente ha riportato alla luce la Sala Capitolare che conserva tracce di antichi affreschi. Mirasole, immersa nella campagna del Parco Agricolo Sud, si erge piccola e poetica a margine della grande corte della grangia Umiliata, in cui si lavoravano, con metodi innovativi, i panni lana per i quali l’ordine era famoso. Ornata all’interno da affreschi quattrocenteschi, tra cui una elegante Assuzione, e da alcuni bassorilievi in terracotta, la chiesa si accosta al chiostro porticato che è fulcro distributivo della vita conventuale. La torretta d’ingresso, con il sottostante fossato, resta a memoria di un passato in cui le abbazie erano anche luoghi di protezione per la popolazione.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 35 euro (visita guidata, noleggio pullman, offerte chiese, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 17 marzo 2020, ore 15,30:
L’anima bohÉmienne di Brera: arte, architettura, storia e... case chiuse
Milano, davanti al Piccolo Teatro Strehler, largo Greppi 1 (M2 Lanza)

Tra i quartieri della vecchia Milano, Brera è uno di quelli che ha meglio conservato l’anima antica, con le sue piccole vie, dalla caratteristica rizzada e le case basse e variopinte che oggi si affollano di locali alla moda. Dopo i fraticelli Umiliati, dopo i colti Gesuiti, sono stati gli artisti e gli intellettuali i protagonisti di questi luoghi, nel viavai intorno a quel polo culturale che è il Palazzo di Brera. Ai tavolini del più celebre dei ritrovi del quartiere, il Jamaica, in oltre un secolo si sono seduti Tadini, Manzoni, Crippa, Fontana, ma anche Ungaretti, Hemingway, Buzzati e Fo, mentre poco più in là, la vita pulsava in altro genere di passioni, nelle case chiuse che pullulavano tra le vie Formentini, Fiori Chiari e Fiori Scuri. E se questo respiro artistico si mantiene nel triangolo teatrale costituito dal Piccolo, dal Teatro Studio e dall’antico Fossati, quest’anima bohémienne convive con il piglio aristocratico delle vie intorno, come dimostra il Palazzo Crivelli, con il suo bel giardino o come dimostra in particolare la via Borgonuovo, dove un’infilata di palazzi nobiliari racconta di ben altri fasti. Dal cinquecentesco Palazzo Landriani, dove oggi ha sede l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, al Palazzo Moriggia, sede del museo del Risorgimento, che il Piermarini rimodernò in forme neoclassiche. Dalla più sobria Casa Valerio, al Palazzo Bigli Samoyloff, antico possedimento degli Umiliati più volte rimodernato, che nell’Ottocento fu una delle più mondane case di Milano, merito dell’eccentrica e avvenente contessa russa, amante dello zar Nicola I. Eleganza e fascino, sospesi tra mondanità e riserbo che ben si addice anche a Palazzo Orsini, che è, forse non a caso, quartier generale del marchio Armani.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie .

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 18 marzo 2020, ore 15:
PINACOTECA AMBROSIANA: il RinascimentO
Milano, piazza Pio XI

La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo, con l'intenzione di educare all’arte attraverso la visione di capolavori, donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, da lui stesso fondata nel 1607. La Pinacoteca Ambrosiana è il primo museo d’arte al mondo aperto al pubblico ed è l’unico che fin dalla fondazione è organicamente collegato ad un’Accademia e ad una Biblioteca, con la finalità di coltivare in maniera unitaria gli studi letterari, scientifici e artistici. All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi. Il patrimonio artistico della Pinacoteca ammonta ad oggi a più di 1600 opere, ma il nostro percorso si concentrerà sulle opere del Rinascimento, da Botticelli a Tiziano.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, diritti di prenotazione, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 19 marzo 2020, ore 15,30:
SAN FEDELE, LA SUA CRIPTA RITROVATA e il SUO Museo
Milano, piazza San Fedele

Si dice che questa chiesa rappresenti il corrispettivo della Madeleine parigina, ossia il tempio frequentato per consuetudine dall'aristocrazia cittadina, e singolarmente assomiglia alla signorilità compassata delle vecchie casate ambrosiane. È ricca di soluzioni architettoniche nuove, e al suo interno trovano posto anche opere d'arte moderna. Nel 2014, al termine di interventi di restauro durati un decennio, la chiesa di San Fedele ha inaugurato il Museo San Fedele, che si sviluppa negli ambienti della chiesa, con un inedito percorso tra arte e fede, tra antico e contemporaneo. Un itinerario unico nel suo genere che, oltre a comprendere la chiesa, si snoda tra alcuni ambienti già restaurati: la cripta secentesca (nella quale è stata collocata una splendida croce cinquecentesca), il sacello, la cappella delle Ballerine; e poi l’imponente sacrestia lignea del Seicento e l’antisacrestia con quadri di Ambrogio Figino e di Bernardino Campi. A questi, si aggiungono tre nuovi spazi, dedicati ad antichi reliquiari, oggetti liturgici (secc. XVI-XIX) e dipinti: opere di Girolamo Romanino, Tintoretto, Simone Peterzano, Francesco Cairo, fratelli Procaccini, Giacomo Favretto sono esposte accanto a quelle di Mario Sironi, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis e altri, in un confronto tra antico e contemporaneo, in un dialogo tra le diverse arti, compresa la fotografia (Joel Meyerowitz). Un luogo della memoria, stimolo di riflessione per aprire un dialogo fecondo con la cultura e la spiritualità odierne.

 

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.
Quota: 18 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 25 marzo 2020, ore 15,30:
SANTUARIO DI SANTA MARIA DEI MIRACOLI E SAN CELSO, con i suoi sottotetti restaurati
Milano, corso Italia 37

In Corso Italia si trova un complesso monumentale costituito dal Santuario di Santa Maria dei Miracoli e dalla più antica chiesa di San Celso. In quest’ultimo luogo, secondo la tradizione, subirono il martirio durante la persecuzione di Nerone i santi Nazzaro e Celso cui fu molto devoto Sant’Ambrogio. Del tempio romanico-lombardo, costruito prima del 1000, ne rimane circa un terzo. Il resto fu demolito nel 1821 per dare luce al Santuario, su progetto di Gian Giacomo Dolcebono e voluto dalla devozione popolare dopo un miracolo avvenuto il 30 dicembre 1485. Rappresenta un notevole esempio dell'architettura rinascimentale a Milano e la sua facciata è un capolavoro del manierismo italiano. Al Dolcebono, molto assorbito dai lavori del duomo di Milano, successe quasi subito Cristoforo Solari (1460- 1527). Numerosissime pale d’altare e affreschi adornano gli interni dell’edificio. Tra gli artisti che hanno preso parte alla decorazione si annoverano Antonio Campi, Bergognone e Giulio Cesare Procaccini. Alcuni dipinti sono di grande valore artistico, come il “Battesimo di Gesù” di Gaudenzio Ferrari e la “Caduta di San Paolo” di Moretto da Brescia. Da segnalare poi all'altare del transetto destro una bella pala di Paris Bordone. Visita al sottotetto, ora percorribile, dove si vede la parte superiore, affrescata, dell’arcone trionfale seicentesco.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 18 euro (visita guidata, biglietto per i sottotetti, offerta chiesa, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Venerdì 27 marzo 2020, ore 15,30:
BASILICA DI SAN VITTORE AL CORPO e MAUSOLEO IMPERIALE
Milano, via San Vittore 25

Nel IV secolo Milano assurge al ruolo di residenza della corte imperiale. Da piccolo centro di provincia si trasforma in una delle più importanti e monumentali città dell’impero romano. Vengono allora eretti gli edifici simbolo e specchio del potere, segni imponenti della presenza fisica dell’imperatore e della sua corte: il quartiere palatino con l’annesso circo, le grandi terme imperiali e almeno un grande mausoleo destinato alla sepoltura dell’imperatore, secondo la tradizione inaugurata a Roma dal primo imperatore Augusto. Ancora oggi non è certo quale degli imperatori regnanti a Milano nel IV secolo si fece costruire il magnifico mausoleo di via San Vittore, se il pagano Massimiano, il cristiano Graziano o l’ariano Valentiniano II, imperatore bambino tragicamente scomparso in circostanze misteriose. Altrettanto incerto è il rapporto tra il mausoleo e la basilica dedicata al culto del martire Vittore, di origine certamente paleocristiana e certamente cara al vescovo Ambrogio... La visita ai resti archeologici aiuterà a comprendere e fare luce su tanti misteri.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 15 euro (visita guidata, offerta chiesa e mausoleo, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 31 marzo 2020, ore 15,30:
Mostra "Una scrittura allo specchio. I segreti della «sinistra mano» di Leonardo"
Milano, Castello Sforzesco (ritrovo alla biglietteria)

Nell’ambito del programma Leonardo mai visto che raccoglie le iniziative del Castello Sforzesco, è aperta al pubblico la Sala del Tesoro che ospita l’affresco di Argo, tra le più importanti testimonianze artistiche della Milano sforzesca, e la mostra che ripercorre alcune fasi della formazione del genio vinciano attraverso un'analisi della sua scrittura, che costituisce uno specchio in grado di restituirci fedelmente le componenti fondamentali di una cultura personale sviluppatasi tra ambiente familiare, apprendistato in bottega e frequentazioni delle corti. Si sfoglierà "virtualmente" il codice Trivulziano di Leonardo, piccolo taccuino d'appunti, dove Leonardo annotava soprattutto parole tecniche per facilitarne l'apprendimento, oltre a fare schizzi architettonici e volti caricati o anamorfici (caricature).

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Quota: 12 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie) + biglietto di ingresso alla mostra.

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 12 euro (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 1° aprile 2020, ore 15,30:
Il Quartiere della Bicocca: dalla gomma all’universitÀ
Milano, ritrovo davanti alla Stazione Greco Pirelli

Storia di un’azienda e di un quartiere che fecero... storia. Era il 1872 quando Giovan Battista Pirelli, giovane ingegnere figlio di un fornaio inaugurava a Milano un’impresa destinata ad arrivare nel nuovo Millennio, pioniera in Italia nell’uso del caoutchouc. Con il nuovo secolo e con l’ampliarsi della produzione che spaziava dai cavi agli pneumatici, dai palloni da gioco agli articoli sanitari, dai tacchi agli impermeabili, Pirelli si spostò dalla zona dell’odierna Stazione Centrale verso le aree allora inedificate, intorno alla quattrocentesca Bicocca degli Arcimboldi. Un’area nella quale stava sorgendo un importante polo industriale, lungo il tracciato ferroviario tra Milano e Sesto San Giovanni. Quando, negli anni Settanta, l’azienda trasferì la produzione, la Bicocca divenne teatro di uno dei primi e più importanti progetti di riqualificazione di un’area industriale condotti in Italia. Sotto la regìa di Vittorio Gregotti, al posto dei capannoni sorsero case, università, sedi terziarie, centri ricerca, attività commerciali. Un progetto urbanistico che tuttavia manteneva tracce della vecchia fabbrica, riconoscibili nel bel Borgo Pirelli o nella scultorea torre di raffreddamento che oggi resta il segno tangibile di una gloriosa storia.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Lunedì 6 aprile 2020, ore 15,30:
Milanofiori: ai confini della cittÀ: Dove la cittÀ e la campagna si incontrano
Milano, ritrovo uscita fermata M2 Milanofiori Nord

All’estrema periferia sud di Milano, a ridosso dell’Autostrada del Sole, un gruppo di edifici dall’insolito profilo preannuncia la città. Sono gli uffici del nuovo quartiere di Milanofiori, progetto dell’olandese Erick Van Egeraat che, con i loro profili inclinati e il traforo irregolare delle loro finestre, sembrano sfidare le leggi della statica e del “buon costruire”, in quella che è stata definita “nuova estetica del disordine”. Accanto, un altro edificio contrasta con le contemporanee architetture vetrate del centro città, sia per la pianta dall’originale forma curvilinea, sia per la facciata caratterizzata da un inaspettato rivestimento in lamelle brunite, eretto da Cino Zucchi. Intorno, protette dal traffico, sorgono le residenze che lo Studio OBR ha edificato rivolte al parco, con un innovativo sistema di serre bioclimatiche e un progetto che ha meritato numerosi premi internazionali. A questi si è aggiunto l’edificio sede della Nestlè, su progetto di Park Associati. Il complesso commerciale, servito come tutto il quartiere dalla nuova fermata M2 e firmato dallo Studio 5+1AA, costituisce la cerniera di collegamento con lo storico quartiere Milanofiori degli anni Settanta, offrendo così, nello spazio di poche centinaia di metri, un significativo campionario dell’evoluzione urbanistica della città.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 7 aprile 2019, ore 15:
SANT'EUSTORGIO e la CAPPELLA PORTINARI
Milano, piazza Sant’Eustorgio

Di origine antichissima, la chiesa riveste un'importanza unica per il valore storico ed artistico che ha avuto nella storia della città. Appartiene al mito la tomba dei Re Magi, custodita nella basilica. La storia parla di domenicani e martiri, di Inquisizione e roghi: Sant’Eustorgio più che una chiesa è un racconto. Alle spalle, l'architettura della Cappella Portinari, un tesoro nascosto per secoli, una delle espressioni più alte del Rinascimento. La tomba in stile tardo gotico fu realizzata dall’architetto e scultore Giovanni di Balduccio da Pisa tra il 1335 e il 1339. Tutt'intorno, gli stupendi affreschi di Vincenzo Foppa, che costituiscono uno dei vertici dell’opera del pittore. Il Foppa ebbe anche un ruolo decisivo nell’ideazione e nella regia della decorazione plastico-pittorica. Gli affreschi, che erano stati nascosti sotto ben sette strati di intonaco, sono stati recuperati grazie ai restauri avvenuti tra il 1952 e il 1965, che consentirono di recuperare quanto possibile delle antiche strutture e decorazioni, ritrovandone lo splendore originario.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 20 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di euro 14 (da comunicare in fase di prenotazione).

Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 8 aprile 2020, ore 15,30:
MOSTRA "Sotto il cielo di Nut. Forme del divino nell'antico Egitto"
Milano, Museo archeologico, corso Magenta 15

La mostra vuole focalizzare l’attenzione sull’Egitto del periodo più classico nell’immaginario collettivo: il periodo faraonico. L’onnipresenza di una folta schiera di dèi (netjeru) nella vita degli antichi egiziani è un aspetto tra i più caratteristici, e unanimemente riconoscibile anche ad uno sguardo non ‘erudito’, dell’antica civiltà nilotica. A partire dalla ben nota, ammirata, definizione di Erodoto che qualificò l’uomo egizio quale ‘il più religioso’ tra i suoi contemporanei, la visione religiosa antico-egiziana e la conseguente rappresentazione di una folta e multiforme schiera di dèi, continua ad affascinare ed incuriosire ancora oggi. La presenza di forme iconografiche più comprensibili accanto a forme ibride che mescolano umano e animale (secondo canoni rappresentativi estranei all’occhio occidentale), o il diffuso culto degli animali, rappresentano aspetti peculiari di una visione religiosa alquanto complessa, che è espressa attraverso codici propri.

 

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: intero 15 euro, over 65 13 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di euro 10 (da comunicare in fase di prenotazione).
Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 15 aprile 2020, ore 15,30:
IL BORGO DEGLI ORTOLANI
Milano, piazzale Antonio Baiamonti 3

Il Borgo degli Ortolani si sviluppava praticamente lungo tutta l’attuale via Luigi Canonica e il suo naturale proseguimento, via Piero della Francesca. Le molte risorse idriche della zona, il Nirone insieme a varie rogge e fontanili, furono certamente uno dei motivi principali per cui si sviluppò lungo la strada postale per Varese (via Canonica, appunto) una serie di cascine, i cui prodotti (frutta, ortaggi, verdure) venivano coltivati in abbondanza, raccolti e venduti dando così origine al nome del borgo, che in milanese sarebbe in realtà "borgh di scigulatt", cioè il borgo dei produttori di cipolle. Un itinerario tra via Paolo Sarpi e dintorni, che riserverà delle sorprese, nella zona oggi conosciuta come la "Chinatown milanese". I primi cinesi giunsero qui intorno al 1924, attirati dalla richiesta di mano d'opera; chiamarono gli amici, i parenti, e il gruppo crebbe. Passarono dalle collane giapponesi alle cravatte: ne acquistarono una, la disfecero e cominciarono a fabbricarla da sé. Nonostante la loro indole riservata, l'affiatamento con la città si rafforzò e tra balli, maschere, dragoni di cartapesta, via Canonica vide il primo capodanno cinese celebrato in pubblico in Europa.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 16 aprile 2020, ore 15,30:
Mostra "Maria Lai. L’anno zero"
Milano, Museo 900, ingresso piazzetta Reale

A quasi cento anni dalla nascita, il museo rende omaggio a questa protagonista silenziosa dell’arte contemporanea, con la mostra “L’anno zero” dedicata ai presepi in terracotta, pietre, stoffa e legno, uno dei temi più cari all’artista. Con i presepi, Maria Lai - che nel corso della sua lunga vita si è dedicata con costanza ad una ricerca del tutto personale sulla delicata poesia dell’esistenza - coglie l’essenza stessa della povera immagine della nascita del Messia e dell’adorazione di pastori e Magi tratta dal Vangelo, e ne fissa l’anno della nascita con un titolo emblematico: l’anno zero. Inizio della storia e vertigine del simbolo che si trovano all’incrocio tra favola ed epica, tra terra e cosmo, tra umano e divino. Dalle mani di Maria Lai nascono manufatti poveri costruiti con sapienza antica, piccoli monumenti al desiderio di pace e di fratellanza, minuscole scenografie che riproducono il mondo intero, la storia, sogni e utopie che resistono sparsi dovunque sulla terra, tra i popoli. Ogni presepio è un’invenzione inedita che non ripete mai se stessa e rinnova la matrice originale, quella trama evangelica che sempre replica un’esperienza di avvicinamento al sacro, alla manifestazione del dio tra noi. “Amo il presepe – diceva l’artista - come esperienza di qualcosa che, più ne indago l’inesprimibile, più trovo verità, più divento infantile e ingenua, e più rinasco”.

 

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.
Quota: 15 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie) + biglietto di ingresso.
Le disdette senza penali sono consentite entro 15 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Martedì 21 aprile 2020, ore 15,30:
Gariwo: la foresta dei Giusti di tutto il Mondo
Milano, fermata M1 QT8

Dal 2003, una piccola porzione del Monte Stella è rinata attraverso un progetto di grande valore storico ma anche sociale: è il Giardino dei Giusti di tutto il mondo. A curarlo, l’associazione Gariwo (acronimo di Garden of the Righteous Wordwide) che ne ha fatto il punto di riferimento per gli oltre 100 giardini nati in Italia, Medio Oriente, Europa. Non un memoriale, ma un luogo attivo di educazione alla responsabilità, che lega il passato al presente e invita a riflettere sulla storia per affrontare le sfide del nostro tempo. Ne è scaturito un percorso che attraversa storie di uomini e donne che, scegliendo il bene, con le loro azioni hanno salvato vite, denunciato soprusi, permesso di non dimenticare azioni di violazione della vita e della dignità degli individui, non solo in riferimento alla Shoah, ma anche al genocidio degli Armeni o quello compiuto in Rwanda, alle pulizie etniche in Bosnia, agli eventi drammatici nell’America Latina, in Russia e in generale in tutto il mondo. Un giardino di pace che mira a tramandare memoria, ma soprattutto che si fonda su un “semplice” principio: “fare del bene non è una privazione o un sacrificio, ma un modo per essere più felici nelle nostre esistenze”.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 10 euro (visita guidata, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 22 aprile 2020, ore 15:
Le novitÀ nella casa museo Poldi Pezzoli
Milano, cortile via Manzoni 12

Amatissima dai milanesi, considerata lo scrigno più preziosa del collezionismo d’arte in città, la casa museo Poldi Pezzoli potrebbe sembrare sospesa nel tempo, fissata all’epoca del suo filantropico fondatore. Invece, è una casa-museo dinamica, in continua evoluzione e in costante arricchimento. Da poco sono stati aperti nuovi ambienti, che hanno permesso la donazione di intere collezioni d’arte, e il patrimonio di capolavori si è arricchito di un raffinatissimo nuovo, misterioso dipinto. Tornare a visitare il Poldi Pezzoli significa così ritrovare opere e atmosfere, ma anche stupirsi per imprevedibili novità.

 

Visita guidata a cura di Stefano Zuffi.
Quota: 22 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).

Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro (da comunicare in fase di prenotazione).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Giovedì 23 aprile 2020, ore 15,30:
II GIARDINI PUBBLICI E Le SUE PIANTE
Milano, via Palestro 12

Le piante dei Giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia, ci raccontano una storia naturale e cittadina di grande interesse. Scopriremo insieme come era questo luogo di Milano quando vennero progettati i Giardini, quali piante furono scelte e quali rimangono, quali animali selvatici vivono. Racconteremo anche i pionieri della divulgazione naturalistica meneghina attraverso luoghi e aneddoti poco conosciuti.

 

Visita guidata a cura di Guido Pinoli, naturalista.
Quota: 10 euro (visita guidata, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Mercoledì 29 aprile 2020, ore 15,30:
Villa Necchi Campiglio, icona del Razionalismo
Milano, via Mozart 14

Sontuosa villa unifamiliare dell’architetto Piero Portaluppi, collocata nel cuore della città, circondata da un ampio giardino e corredata da tennis e piscina, sancisce l’ingresso del razionalismo nell’architettura cittadina, esprimendo l’estrosa fantasia creativa del progettista e il persistere di elementi del precedente gusto Decò. Custodisce una straordinaria collezione con opere di Sironi, Martini, De Chirico e altri e una raffinatissima collezione di opere del XVIII secolo.

 

Visita guidata a cura di Monica Torri.
Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, dispensa di approfondimento, radiocuffie).
Le disdette senza penali sono consentite entro 5 gg. lavorativi. Chi non si presenta alla visita dovrà corrispondere l'intera quota.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

Pagina aggiornata il 1° gennaio 2020

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