Caricamento

VISITE GUIDATE ALLE MOSTRE Associazione Culturale CLESSIDRA

Mercoledì 9 novembre 2022, ore 15,30

Mostra "RICHARD AVEDON. Relationship"

Uno dei maestri indiscussi della fotografia del Novecento

Oltre cento immagini del grande maestro della fotografia del Novecento in una rassegna che ne celebra il genio. È stato uno dei maestri indiscussi della fotografia del Novecento, capace di muoversi con grande abilità tra la fotografia di moda e il ritratto, i reportage e la foto d'inchiesta. Ma non solo: Richard Avedon ha completamente rivoluzionato e ridefinito i canoni della fotografia e della bellezza, divenendo celebre per le sue immagini "in movimento", abolendo la messa in posa e la staticità degli studi fotografici. Newyorkese, nato nel 1923, impara le tecniche da autodidatta, si arruola come fotografo nella Marina Militare, prima di approdare alla fotografia di moda, grazie all'amicizia con l'allora direttore di Harper's Bazaar. Una rassegna che ripercorre oltre sessant'anni di carriera di uno dei fotografi più influenti del XX secolo, mettendone in risalto le "relazioni" che egli stabiliva con i soggetti ritratti - non solo le modelle nei suoi reportage di moda, ma anche i celebri ritratti di personaggi.

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 9 novembre 2022, ore 15,30

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar

Sabato 12 novembre 2022

CASTELLO DI NOVARA: MOSTRA "MILANO. DA ROMANTICA A SCAPIGLIATA"

In città: Cattedrale di Santa Maria Assunta, Broletto, Chiesa di Ognissanti

Attraverso una settantina di capolavori eseguiti dai maggiori protagonisti della cultura figurativa ottocentesca attivi a Milano, la rassegna si prefigge di illustrare i mutamenti susseguitesi nella città meneghina tra i secondi anni dieci e gli anni ottanta dell’Ottocento. Decenni turbolenti nei quali Milano ha visto la caduta del Regno d’Italia napoleonico, la costituzione del Regno Lombardo Veneto e la seconda dominazione austriaca, le prime rivolte popolari e le guerre d’indipendenza che nel 1859 avrebbero portato alla liberazione. Le trasformazioni, che già in epoca teresiana avevano iniziato a modificarne sensibilmente l’aspetto monumentale ed urbanistico, erano proseguite senza soluzione di continuità durante gli anni della Repubblica Cisalpina, del Regno d’Italia, della Restaurazione e del Risorgimento e avevano fatto di Milano una città moderna, bellissima, crocevia di genti, di culture, di arte. Una città elegante che avrebbe continuato a rinnovarsi anche nei decenni post-unitari, si pensi alla demolizione del Coperto dei Figini in Piazza Duomo (1864), alla costruzione della Galleria Vittorio Emanuele e all’ideazione della Piazza del Teatro, nel 1865 battezzata Piazza della Scala, all’abbattimento del Rebecchino (1875). Una città culturalmente assai vivace, frequentata da viaggiatori stranieri e abitata da un facoltoso ceto borghese, ma nel contempo anche un luogo in cui le differenze sociali cominciavano via via a farsi sempre più marcate e nella quale gran parte della popolazione viveva in povertà. Il percorso espositivo è articolato in sezioni che seguono l’andamento delle sale del Castello Visconteo Sforzesco di Novara e ripercorrerà l’evoluzione della pittura lombarda dal Romanticismo alla Scapigliatura, fenomeno culturale nato a Milano negli anni sessanta che coinvolgeva poeti, letterati, musicisti, artisti uniti da una profonda insofferenza nei confronti delle convenzioni della società e della cultura borghese. Al termine della mostra, visite alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, al Broletto e alla Chiesa di Ognissanti.

Visita a cura di Federica Mingozzi.

Quota: 70 euro (pullman, visite guidate, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Oleggio. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: sabato 12 novembre 2022, partenza ore 8,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Martedì 22 novembre 2022, ore 15

Mostra "Grandi aspirazioni. IL MONDO DELL'ARTE DI QI BAISHI"

Il grande maestro dell'arte cinese del XX secolo

Grazie allo scambio culturale tra Cina e Italia, Milano accoglie per l’autunno una importante mostra dedicata a Qi Baishi, l’artista più rinomato, influente e creativo della Cina del Novecento, che elaborò uno stile pittorico personale, giocoso e vivacemente colorato, in equilibrio tra la modernità e la tradizione cinese, che unisce poesia, calligrafia, pittura a inchiostro e arte del sigillo. La grazia dei suoi scenari naturali si unisce, in un allestimento evocativo della Cina del suo tempo, alla poesia e all’elegante tecnica calligrafica che hanno contribuito a rendere immortale l’artista e le sue opere.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 25 euro, over 65; 28 euro, intero (visita guidata, biglietto di ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 22 novembre 2022, ore 15

Ritrovo: Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Mercoledì 23 novembre 2022, ore 15

Mostra "IL SUONO OLTRE L'IMMAGINE. LA DECIFRAZIONE DEI GEROGLIFICI"

Nel bicentenario della decifrazione dei geroglifici

Il museo archeologico di Milano celebra il bicentenario della decifrazione dei geroglifici da parte di Jean-François Champollion. Grazie alla scoperta della chiave di lettura dell’antica lingua egiziana, i testi originali egizi potevano essere letti e prendeva avvio la conoscenza scientifica di un’antica civiltà che aveva esercitato un influsso straordinario sulla cultura occidentale. Per secoli i geroglifici erano stati percepiti non come mezzo di comunicazione corrente, ma come forma d’arte e, soprattutto, come linguaggio mistico - fatto di immagini rinvianti a concetti più che a parole - di straordinaria antichità, espressione di una conoscenza sacra e arcana destinata a soli iniziati. Del tutto ignorato per secoli rimase il fatto che i segni iconici, come comprenderà per primo Champollion, esprimevano prima di tutto suoni. L’esposizione presenta una selezione molto ristretta di opere della civica collezione egizia di Milano.

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Quota: 20 euro, intero, 18 euro, over 65; 15 euro per possessori Carta Musei Lombardia, da comunicare all'atto dell'iscrizione (visita guidata, radiocuffie, biglietto d'ingr.). Disdette senza penali entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 23 novembre 2022, ore 15

Ritrovo: Museo Archeologico, corso Magenta 15

Giovedì 24 novembre 2022, ore 15

Mostra "MECENATI, COLLEZIONISTI, FILANTROPI. DAI MEDICI AI ROTHSCHILD"

Mecenati, filantropi e collezionisti che hanno fatto la storia dell’arte

Da Cosimo e Lorenzo de’ Medici a Edmond de Rothschild, molti dei maggiori mecenati e collezionisti di tutti i tempi sono stati dei grandi banchieri che hanno voluto consacrare la loro ascesa sociale gareggiando con l’aristocrazia e i sovrani nel proteggere e incoraggiare gli artisti, anche acquistando le loro opere. Per i grandi banchieri, mecenatismo artistico e collezionismo appaiono strumenti strategici di rappresentazione e di affermazione sociale, un esempio eloquente della sapiente trasformazione di capitale economico in capitale culturale e simbolico. Un’occasione per originali approfondimenti e per una riconsiderazione nei secoli di questo fenomeno attraverso l’analisi di personaggi che hanno segnato in modo incisivo la storia del collezionismo e del gusto. Attraverso i loro ritratti, le testimonianze della loro eccezionale vicenda biografica e soprattutto le oltre 120 opere esposte, provenienti dai più prestigiosi musei internazionali, esemplari delle loro raccolte, è possibile rievocare la loro figura e le scelte collezionistiche. La mostra ricorda infine la luminosa figura del banchiere “umanista” Raffaele Mattioli, protagonista della rinascita economia e culturale nell’Italia del difficile dopoguerra. L’esposizione, attraversando un arco temporale che spazia dal Rinascimento al Novecento, presenta opere di autori quali Michelangelo, Caravaggio, Bronzino, Verrocchio, Van Dyck, Angelika Kauffmann, Hayez, Gherardo delle Notti, Valentin de Boulogne e Giorgio Morandi.

Visita guidata a cura di Anna Torterolo.

Quota: 20 euro intero (visita guidata, radiocuffie, biglietto d'ingresso); 15 euro per possessori Carta Musei Lombardia, da comunicare all'atto dell'iscrizione. Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 24 novembre 2022, ore 15

Ritrovo: Gallerie d'Italia, piazza della Scala 6

Venerdì 25 novembre 2022, ore 15

Mostra "ANDY WARHOL: LA PUBBLICITÀ DELLA FORMA"

Un'esposizione dedicata al genio della Pop Art

Dopo un'assenza di oltre 10 anni, Andy Warhol torna in mostra a Milano raccontato in una maniera del tutto inedita con oltre 300 opere: l’esposizione mira a ricostruire tutti i periodi storici in cui l’artista, attraverso la sua rivoluzione, è stato in grado di innovare la storia dell’arte del novecento, cimentandosi in diversi ambiti quali moda, musica e imprenditoria. Saranno presenti dipinti originali, opere uniche, serigrafie storiche, disegni, polaroids, fotografie e altri cimeli come le cover originali disegnate e autografate da Warhol. La mostra spazierà dagli anni ’50, che lo consacreranno come un fine e rispettatissimo disegnatore, agli anni ’60, uno dei periodi più prolifici dell’artista, che diverrà un vero e proprio “commentatore sociale”, ritraendo icone (come la mitica Campbell’s Soup), fama (Liz Taylor e Marilyn Monroe) e disastri (dai volti di Jackie Kennedy segnati per il funerale del marito a un Car Crash); dagli anni ’70, in cui egli diverrà invece The society artist (grande attenzione sarà dedicata al dualismo dell’analisi sociologica dell’opera di Warhol) agli anni ’80, in cui l’artista, presentandosi al grande pubblico come il padre spirituale di una nuova generazione di artisti come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, realizzerà nuovi simbolismi, sperimentazioni e omaggi al passato.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 25 euro, over 65; 28 euro, intero (visita guidata, radiocuffie, biglietto d'ingresso). Disdette senza penali entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: venerdì 25 novembre 2022, ore 15

Ritrovo: Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Sabato 26 novembre 2022

Mostra "I PITTORI DI POMPEI" al MUSEO ARCHEOLOGICO di BOLOGNA

Visita alla mostra e alla BASILICA DI SAN PETRONIO

A Bologna, per la prima volta, verrà esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali, dalle quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute. Capolavori - solo per citarne alcuni - dalle domus del Poeta Tragico, dell’Amore punito, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale, e dei Papiri a Ercolano. Grazie alla collaborazione col Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in cui è conservata la più grande pinacoteca dell’antichità al mondo, un prestito eccezionale di oltre 100 opere. Il progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei, Ercolano e dell’area vesuviana, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo, oltre a mettere in luce le tecniche, gli strumenti, i colori e i modelli. L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato - splendidi affreschi dai colori ancora vivaci, spesso di grandi dimensioni - restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe. Sono pochissime le informazioni giunte a noi sugli autori di queste straordinarie opere e quasi nessun nome ci è noto. Grazie alle numerose testimonianze pittoriche conservate dopo l’eruzione avvenuta nel 79 d.C. e portate alla luce dalle grandi campagne di scavi borbonici nel Settecento, le cittadine vesuviane costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere meglio l’organizzazione interna e l’operato delle officine pittoriche. BASILICA DI SAN PETRONIO: è la chiesa più grande di Bologna, domina l'antistante piazza Maggiore e, nonostante sia ampiamente incompiuta, è una delle chiese più vaste d'Europa. L’interno è in stile gotico a 3 navate, con ben 22 cappelle e opere di numerosi artisti italiani vissuti tra Medioevo e Rinascimento.

Visita a cura di Valeria Gerli.

Quota: 140 euro (treno AV Milano-Bologna AR, visite guidate, biglietto d'ingresso mostra, prevendita, biglietto cappella dei Magi, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Bologna. Pagamento anticipato entro il 12 novembre (eventuali disdette entro tale data).

Quando: sabato 26 novembre 2022.

Ritrovo: Stazione Centrale di Milano

Martedì 29 novembre 2022, ore 15

Mostra "JAPAN. BODY_PERFORM_LIVE"

Resistenza e resilienza nell’arte contemporanea giapponese

Il PAC prosegue la sua esplorazione delle culture internazionali sulle tracce della contemporaneità con una mostra che si propone di introdurci alle diverse espressioni dell’arte contemporanea giapponese degli anni duemila, concentrandosi in particolare sulle tendenze che coinvolgono i corpi degli artisti, sugli elementi della performance, e sulle dinamiche e i movimenti ad essa pertinenti. Analizzando criticamente le relazioni tra queste espressioni corporee e la società, l'ambiente e la materialità, nonché la tecnologia, gli artisti invitati racconteranno le loro visioni della vita e della morte, il senso di urgenza sulla politica di identità e come la politica sociale - lo spirito del nostro tempo - si sia rivelato attraverso le pratiche artistiche. Il progetto proverà a contestualizzare le attuali forme d’arte nella genealogia delle avanguardie giapponesi del dopoguerra, o nel recente passato, generando dialoghi multistrato tra le opere in mostra.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 23 euro intero; 21,50 euro ,over 65; euro 20 possessori Carta Musei Lombardia, da comunicare all'atto dell'iscrizione (visita guidata, biglietto di ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 29 novembre 2022, ore 15

Ritrovo: Pac, via Palestro 14

Giovedì 1° dicembre 2022, ore 15
Mercoledì 14 dicembre 2022, ore 15
Giovedì 15 dicembre 2022, ore 17,45

Mostra "HIERONYMUS BOSCH E UN ALTRO RINASCIMENTO"

"L'anti-rinascimento" di Bosch in una retrospettiva unica nel suo genere

Il progetto, frutto di una lunga e approfondita ricerca accademica, intende illustrare il successo di Bosch quale creatore di visioni fantastiche in relazione alle tendenze del collezionismo del tempo e della ricezione artistica da parte del Rinascimento spagnolo e italiano. Legami importanti con l’arte di Bosch si possono infatti cogliere in opere di primissimo piano, tra gli altri, di Tiziano, El Greco, Savoldo. La mostra offrirà dunque per la prima volta al pubblico italiano ed internazionale l’opportunità di familiarizzare col ruolo di Bosch all’apice del cosiddetto “anti-Rinascimento” che aveva preso piede in Europa.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 25 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando:
- giovedì 1° dicembre 2022, ore 14,45
- mercoledì 14 dicembre 2022, ore 15
- giovedì 15 dicembre 2022, ore 17,45

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar

Domenica 4 dicembre 2022

Mostra "PISANELLO. IL TUMULTO DEL MONDO" al PALAZZO DUCALE di MANTOVA

Sempre a Palazzo Ducale: Museo Archeologico e la meravigliosa "Camera degli Sposi"

Una mostra che coinvolge due ampie sale del piano nobile, la Sala del Pisanello e l’attigua Sala dei Papi, oltre agli ambienti al piano terreno, allestite per mostrare una panoramica sulla cultura tardo-gotica a Mantova, esponendo un’eccellente selezione di pitture, sculture e miniature. Il progetto restituisce una leggibilità completa delle pitture, strappate e ricollocate oltre cinquant’anni fa, grazie a un nuovo sistema di illuminazione. Inoltre, una pedana sopraelevata consente al visitatore di apprezzare le pitture alla corretta distanza calcolata dall’artista. L’esposizione conta circa 30 opere quali i capolavori del Pisanello la Madonna col Bambino e i santi Antonio e Giorgio della National Gallery di Londra, per la prima volta in Italia, e i disegni del Louvre di Parigi; ma anche l’Adorazione dei magi di Stefano da Verona e, non da ultimo, la preziosa Madonna della Quaglia, tavola giovanile di Pisanello, considerata tra le opere simbolo del Museo di Castelvecchio di Verona. Capolavoro assoluto del Rinascimento, la CAMERA DEGLI SPOSI è l'opera che il pittore Andrea Mantegna realizzò, con una certa discontinuità, per circa nove anni. I dipinti della Camera Picta (come era in origine nota) costituiscono un prototipo esemplare di concezione decorativa unitaria di un ambiente, in chiave ottica e prospettica. Alla prodigiosa galleria di ritratti si aggiungono i numerosi riferimenti all'antico: i miti di Ercole, Arione e Orfeo, le lunette e sulle vele della volta, dove sono raffigurati i dodici imperatori. Il MUSEO ARCHEOLOGICO, che fu Teatro di Corte dei Gonzaga e mercato cittadino dei bachi da seta, custodisce le testimonianze di archeologia del territorio mantovano e spazia dalla Preistoria alla Protostoria, dal Neolitico alla romanizzazione fino alle soglie del Medioevo. Di notevole pregio: Gli amanti di Valdaro, Scarabeo in diaspro, Alfabetario etrusco, Elmo tipo Montefortino, Candelabro in bronzo.

Quota: 75 euro (pullman, visite guidate, biglietti di ingresso, ztl, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Mantova. Disdette senza penali consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: domenica 4 dicembre 2022.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Martedì 13 dicembre 2022, ore 15

DECIMO DIALOGO, PINACOTECA DI BRERA

Gli Angeli ribelli di Osvaldo Licini e i dipinti nascosti

In occasione della presentazione del Decimo Dialogo dedicato agli Angeli ribelli di Osvaldo Licini, la Pinacoteca di Brera propone un approfondimento sul confronto fra il dipinto di Brera Angelo ribelle con luna bianca e l’importante prestito dell’Angelo ribelle su fondo rosso scuro dalla Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno. Tratteremo l’argomento a partire dal complesso e singolare percorso che porta Licini alle irreali figurazioni degli anni ’40 e ‘50, alla sua personalissima visione dell’iconografia angelica, di grande espressività e forte impatto visivo; particolare attenzione sarà dedicata naturalmente ai due Angeli riuniti assieme nuovamente dopo la retrospettiva di Madrid del 1961, e a quanto singolarmente li accomuna: la presenza di un altro dipinto, al di sotto della raffigurazione angelica, appartenente agli anni ’20, e i risultati delle indagini diagnostiche che ne hanno permesso l’identificazione.

Visita guidata a cura di Anna Torterolo.

Quota: 16 euro (visita guidata, radiocuffie, biglietto d'ingresso). Disdette senza penali entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: martedì 13 dicembre 2022, ore 15

Ritrovo: Pinacoteca di Brera, via Brera 28

Mercoledì 14 dicembre 2022, ore 15

Mostra "ALBERTO MAGNELLI"

Uno degli appuntamenti per conoscere i protagonisti dell’arte italiana del Novecento

Con la mostra “Alberto Magnelli” il Museo del Novecento prosegue l’indagine e la riscoperta di artisti italiani attivi nel secolo scorso, che con il loro percorso riescono a lasciare un segno inconfondibile nelle vicende artistiche coeve. Una monografica che vuole ripercorrere la carriera artistica e il percorso critico di Magnelli, protagonista della pittura aniconica europea nel secondo dopoguerra. Fiorentino di nascita e parigino d’adozione, Alberto Magnelli attraversa i vari linguaggi artistici del Novecento, partendo dalle avanguardie di inizio secolo per arrivare, attraverso sperimentazioni surrealiste, all’astrazione

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 25 euro, intero; 23 euro, over 65; euro 15, possessori Carta Musei Lombardia, da comunicare all'atto dell'iscrizione (visita guidata, biglietto di ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 14 dicembre 2022, ore 15

Ritrovo: Museo del 900, piazza del Duomo 8

Domenica 15 gennaio 2023

FIRENZE: MOSTRA DI OLAFUR ELIASSON E MUSEO MARINO MARINI

In giornata a Firenze, due antichi luoghi ospitano l'arte contemporanea

A Palazzo Strozzi la grande mostra dedicata a Olafur Eliasson (1967), la cui poliedrica produzione mette al centro il visitatore in una riflessione sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. La mostra è il risultato del lavoro diretto di Eliasson sugli spazi di Palazzo Strozzi: l’artista lavora su tutti gli ambienti rinascimentali, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio rinascimentale. Il contesto architettonico, storico e simbolico del palazzo viene così ripensato esaltando il ruolo del pubblico come parte integrante delle opere. L’artista islandese-danese lavora con la scultura, la pittura, la fotografia, i video, le installazioni e i media digitali. La sua arte è guidata dal suo interesse per la percezione, il movimento, l’esperienza vissuta, i propri sentimenti e quelli della comunità. La sua pratica non si limita ai confini dei musei e delle gallerie e coinvolge il pubblico attraverso progetti architettonici, interventi negli spazi pubblici, azioni di educazione artistica, sociale e ambientale. Il Museo Marino Marini, situato all'interno della ex-chiesa di San Pancrazio, è qualcosa di totalmente diverso dagli altri, un luogo dove l'arte classica ben si sposa con quella contemporanea convivendo sotto lo stesso tetto. Gli architetti responsabili di mettere in mostra le opere contemporanee di Marino Marini scelsero l'antica struttura della Chiesa di San Pancrazio, la quale - secondo loro - si sposava alla perfezione con i concetti di spazio e luce che, nell'insieme, avrebbero dovuto creare quel piacere sensoriale che completa in modo eccelso la diversità che si ritrova all'interno delle pareti in pietra dell'edificio. All'interno della ex-chiesa si trova anche il Tempietto del San Sepolcro, conosciuto anche come Sepolcro Rucellai, capolavoro di Leon Battista Alberti. E' interessante vedere come questi due artisti (Marino Marini e Leon Battista Alberti) riescano a stare fianco a fianco complementandosi a vicenda, seppur con centinaia di anni di differenza.

Visita a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 150 euro (treno AV Milano-Firenze AR, visite guidate, biglietti d'ingresso mostra, museo Marini, Sepolcro Ruccellai, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Firenze. Pagamento anticipato entro il 20 dicembre (eventuali disdette entro tale data).

Quando: domenica 15 gennaio 2023

Ritrovo: Stazione Centrale

Venerdì 20 gennaio 2023, ore 17,45
Mercoledì 25 gennaio 2023, ore 15

Mostra "MACHU PICCHU E GLI IMPERI D’ORO DEL PERÙ"

Storia di una civiltà antica e gloriosa

Una mostra che attraverso manufatti plurimillenari, e un allestimento per immagini che rende l’idea di un vero e proprio viaggio nel tempo, traghetterà il pubblico indietro nei millenni raccontando la storia di un civiltà tanto gloriosa quanto antica e remota e di cui spesso si conosce solo l’ultimo tassello, quello più recente e universalmente reso famoso dal ritrovamento dei resti della grande città sacra di Machu Picchu. La mostra presenta una selezione di più di 180 manufatti di sorprendente bellezza: opere in terracotta dalla grande espressività e perfezione tecnica, ma anche ori, argenti e tessuti. L'esposizione offre infine l’opportunità di sperimentare, attraverso una sala immersiva, una vera e propria simulazione di volo sopra la città sacra di Machu Picchu che stimolerà i sensi della vista, dell’udito e il senso del movimento attraverso una postazione integrata di realtà virtuale a movimento VR visivo e sonoro. Si potrà così provare la sensazione reale, ‘fisica’ di volare sopra i resti del Monumento Patrimonio Unesco e sopra le montagne sacre e la foresta amazzonica.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 30 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, prevendita, noleggio sistema microfonaggio obbligatorio). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando:
- venerdì 20 gennaio 2023, ore 17,45
- mercoledì 25 gennaio 2023, ore 15

Ritrovo: Mudec, via Tortona 56

Associazione Culturale CLESSIDRA - Milano ©

Pagina aggiornata il 30 ottobre 2022.