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VISITE GUIDATE ALLE MOSTRE Associazione Culturale CLESSIDRA

Mercoledì 7 settembre 2022, ore 15,30

Mostra "I MARMI DI TORLONIA. COLLEZIONARE CAPOLAVORI"

La più importante raccolta privata di statuaria classica

La Collezione Torlonia - la più importante raccolta privata di statuaria classica esistente al mondo - approda da Roma a Milano per la grande mostra, in cui saranno presenti 96 marmi della Collezione, con cinque nuove opere fresche di restauro. Nella tappa milanese, negli ampi spazi delle Gallerie di Piazza Scala, vedremo così il monumentale sarcofago consolare dalla via Ardeatina accogliere i visitatori assieme a un gruppo di togati romani, al colossale Dace prigioniero, ai busti di Domiziano e di Antinoo. Un viaggio in cinque sezioni, con un epilogo, nell’ultima sala, interamente dedicata ai restauri, nella quale l’Ercole composto da 112 pezzi, già esposto a Roma, dialogherà con la scultura della Leda con il cigno, raccontando le sfide affrontate dal restauro contemporaneo. Da una spettacolare evocazione del Museo Torlonia - inaugurato dal Principe Alessandro nel 1875 in via della Lungara, dove le 620 sculture erano esposte in 77 sale - i visitatori passeranno agli Scavi Torlonia. Il Principe Giovanni e il figlio Alessandro trassero molte sculture emerse dagli scavi intorno a Roma, nelle diverse aree archeologiche dalla Caffarella alle Ville dei Quintili. Altri reperti giunsero da scavi lungo la via Appia e la via Latina o da latifondi in Sabina e Tuscia, o ancora nell’area del Portus Augusti. Vedremo così il colossale Dace affiancare l'imponente Hestia Giustiniani o il Caprone Giustiniani, dal morbido modellato delle ciocche frutto di un mirabile intervento seicentesco, incrociando la grazia di Afrodite accovacciata e la straordinaria espressività della Coppia di coniugi. Un trionfo di muscoli, abbracci, espressioni - da quella fresca di giovinezza della Ragazza di Vulci a quella rugosa, dai tratti austeri e spigolosi del Vecchio di Otricoli - avvolgerà lo spettatore in un vortice dinamico e ammaliante.

Visita guidata a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 23 euro (visita guidata, radiocuffie, biglietto d'ingresso); 15 euro per possessori Carta Musei Lombardia, da comunicare all'atto dell'iscrizione. Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando:
mercoledì 7 settembre 2022, ore 15,30

Ritrovo: Gallerie d'Italia, Piazza Scala 6

Giovedì 15 settembre 2022, ore 15,30

MOSTRA: "GRAZIA VARISCO. PERCORSI CONTEMPORANEI 1957-2022"

Figura centrale dell'arte cinetica e programmata italiana

In mostra più di centocinquanta opere della straordinaria artista milanese, che ripercorrono le ricerche e sperimentazioni praticate in una vita dedicata all’arte, e che rendono questa esposizione la più importante mai realizzata sinora sul suo lavoro. Una mostra antologica che documenta e restituisce oltre sessant’anni di attività dell’artista, straordinaria interprete delle arti visive, internazionalmente riconosciuta come una protagonista della nostra modernità, offrendo uno spaccato del ricco e complesso universo di temi e sperimentazioni formali che ne hanno caratterizzato il percorso artistico.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Disdette senza penali entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 15 settembre 2022, ore 15,30

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar.

Mercoledì 21 settembre 2022, ore 15,30

IL CARAVAGGIO A BRERA: IL IX DIALOGO

La Cena in Emmaus a confronto con il David e Golia della Galleria Borghese

Quasi nascosto eppur sorprendente: è così che appare il Caravaggio milanese custodito a Brera, per chi percorre le sale del Museo. Versione magnifica della Cena in Emmaus che il Merisi aveva già dipinto, con un’interpretazione molto diversa, nella pala oggi esposta alla National Gallery di Londra. I rimandi simbolici, il dettaglio di natura morta, il volto espressivo degli osti e quella misteriosa finestra che appare sulla brocca, sono solo una parte delle coordinate di quello che è un grande capolavoro di cui la Pinacoteca di Brera si fregia. In una “piccola” mostra che riprende quei “Dialoghi” superbi tra le opere del Museo e quelle di altre collezioni, a cui la Pinacoteca dal 2016 ci ha (ben) abituati, questa volta tocca al Caravaggio dialogare con... se stesso. Tra il 21 giugno e il 25 settembre, sarà infatti esposto a Brera il David con la testa di Golia della Galleria Borghese romana, opera tormentata e potente, dove va in scena l’intreccio tra la storia biblica e il vissuto tormentato dell’artista nell’ultimo periodo della sua vita. Un’occasione di confronto tra le opere di Caravaggio, protagonista di una storia nata... milanese, ma anche un’occasione per riannodare i fili di una vicenda artistica che ha impresso una svolta nei pittori venuti dopo di lui.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie) + 15 euro biglietto intero, 1 euro biglietto over 65. Per i possessori della Carta Musei Lombardia, la quota è di 15 euro con ingresso gratuito (da comunicare in fase di prenotazione) Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: mercoledì 21 settembre 2022, ore 15,30

Ritrovo: Cortile Pinacoteca di Brera

Giovedì 22 settembre 2022, ore 15,30

MOSTRA "OLIVIERO TOSCANI. PROFESSIONE FOTOGRAFO"

Uno dei più conosciuti artisti italiani a livello internazionale

La più grande esposizione mai dedicata in Italia al grande fotografo in omaggio ai suoi 80 anni. La mostra propone 800 scatti di Toscani e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro e opere meno conosciute, raccontando la carriera di un uomo dallo sguardo geniale e provocatorio che negli anni ha influenzato i costumi di diverse generazioni e fatto discutere il mondo sui temi più disparati. Immagini e campagne pubblicitarie che lo hanno reso noto e riconoscibile in tutto il mondo, nonostante la mancanza di alcun logo commerciale, perché da sempre la sua caratteristica è quella di usare il mezzo pubblicitario senza mostrare il prodotto, rendendo quindi la sua fotografia applicabile alla comunicazione di qualunque brand.

Visita guidata a cura di Federica Maria Marrella.

Quota: 28 euro (visita guidata, biglietto di ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: giovedì 22 settembre 2022, ore 15,30

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar.

Martedì 25 ottobre 2022, ore 14,45
Mercoledì 26 ottobre 2022, ore 14,45
Giovedì 27 ottobre 2022, ore 14,45
Giovedì 27 ottobre 2022, ore 17,45

Mostra "MAX ERNST"

L’artista del Surrealismo psicoanalitico

La prima retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst (1891-1976), pittore, scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco, poi naturalizzato americano e francese. Oltre 400 sono le opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, gioielli e libri illustrati provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all’estero. Come in una grande Wunderkammer, e in analogia con l’universo di Max Ernst, la mostra e il volume che l’accompagna sfidano i visitatori a cimentarsi in affascinanti e intriganti giochi di percezione tra stupore e meraviglia, ove logica e armonia formale si accompagnano a enigmi impenetrabili, ove opere, tecniche e costellazioni di simboli conducono oltre la pittura. L’immensa vastità di temi e sperimentazioni dell’opera di Ernst si spalma su settant’anni di storia del XX secolo, tra Europa e Stati Uniti, intercettando molte delle suggestioni culturali del tempo e sfuggendo costantemente a una qualsivoglia definizione tangibile. Ovunque ridonda il suo inconfondibile stile onirico e metamorfico, tanto preciso nella tecnica quanto lisergico nei contenuti. I personaggi che abitano le sue opere provengono da un universo fantastico dalla natura unica. Si avvicinano alla mitologia ma ne rifuggono la classicità, paiono creature mostruose ma posseggono una grazia ed eleganza unica. Sono crogiuoli di una simbologia che Ernst ha accuratamente predisposto e che gocciola dagli angoli di ogni quadro. Inevitabile l’accostamento al Surrealismo – per i temi e lo stile – e al Dadaismo – per la sperimentazione che lo portò a concepire nuove tecniche, come il frottage e il grattage. Pictor doctus, profondo conoscitore e visionario interprete della storia dell’arte, della filosofia e della scienza, Max Ernst viene presentato in questo contesto quale umanista in senso neo-rinascimentale.

Visite guidate a cura di Alberto Marchesini.

Quota: 28 euro (visita guidata, biglietto d'ingresso, prevendita, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando:
- martedì 25 ottobre 2022, ore 14,45
- mercoledì 26 ottobre 2022, ore 14,45
- giovedì 27 ottobre 2022, ore 14,45
- giovedì 27 ottobre 2022, ore 17,45

Ritrovo: Palazzo Reale, lato bar.

Sabato 12 novembre 2022

CASTELLO DI NOVARA: MOSTRA "MILANO. DA ROMANTICA A SCAPIGLIATA"

In città: Cattedrale di Santa Maria Assunta, Broletto, Chiesa di Ognissanti

Attraverso una settantina di capolavori eseguiti dai maggiori protagonisti della cultura figurativa ottocentesca attivi a Milano, la rassegna si prefigge di illustrare i mutamenti susseguitesi nella città meneghina tra i secondi anni dieci e gli anni ottanta dell’Ottocento. Decenni turbolenti nei quali Milano ha visto la caduta del Regno d’Italia napoleonico, la costituzione del Regno Lombardo Veneto e la seconda dominazione austriaca, le prime rivolte popolari e le guerre d’indipendenza che nel 1859 avrebbero portato alla liberazione. Le trasformazioni, che già in epoca teresiana avevano iniziato a modificarne sensibilmente l’aspetto monumentale ed urbanistico, erano proseguite senza soluzione di continuità durante gli anni della Repubblica Cisalpina, del Regno d’Italia, della Restaurazione e del Risorgimento e avevano fatto di Milano una città moderna, bellissima, crocevia di genti, di culture, di arte. Una città elegante che avrebbe continuato a rinnovarsi anche nei decenni post-unitari, si pensi alla demolizione del Coperto dei Figini in Piazza Duomo (1864), alla costruzione della Galleria Vittorio Emanuele e all’ideazione della Piazza del Teatro, nel 1865 battezzata Piazza della Scala, all’abbattimento del Rebecchino (1875). Una città culturalmente assai vivace, frequentata da viaggiatori stranieri e abitata da un facoltoso ceto borghese, ma nel contempo anche un luogo in cui le differenze sociali cominciavano via via a farsi sempre più marcate e nella quale gran parte della popolazione viveva in povertà. Il percorso espositivo è articolato in sezioni che seguono l’andamento delle sale del Castello Visconteo Sforzesco di Novara e ripercorrerà l’evoluzione della pittura lombarda dal Romanticismo alla Scapigliatura, fenomeno culturale nato a Milano negli anni sessanta che coinvolgeva poeti, letterati, musicisti, artisti uniti da una profonda insofferenza nei confronti delle convenzioni della società e della cultura borghese. Al termine della mostra, visite alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, al Broletto e alla Chiesa di Ognissanti.

Visita a cura di Federica Mingozzi.

Quota: 60 euro (pullman, visite guidate, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Oleggio. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: sabato 12 novembre 2022, partenza ore 8,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Domenica 15 gennaio 2023

FIRENZE: MOSTRA DI OLAFUR ELIASSON E MUSEO MARINO MARINI

In giornata a Firenze, due antichi luoghi ospitano l'arte contemporanea

A Palazzo Strozzi la grande mostra dedicata a Olafur Eliasson (1967), la cui poliedrica produzione mette al centro il visitatore in una riflessione sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà. La mostra è il risultato del lavoro diretto di Eliasson sugli spazi di Palazzo Strozzi: l’artista lavora su tutti gli ambienti rinascimentali, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio rinascimentale. Il contesto architettonico, storico e simbolico del palazzo viene così ripensato esaltando il ruolo del pubblico come parte integrante delle opere. L’artista islandese-danese lavora con la scultura, la pittura, la fotografia, i video, le installazioni e i media digitali. La sua arte è guidata dal suo interesse per la percezione, il movimento, l’esperienza vissuta, i propri sentimenti e quelli della comunità. La sua pratica non si limita ai confini dei musei e delle gallerie e coinvolge il pubblico attraverso progetti architettonici, interventi negli spazi pubblici, azioni di educazione artistica, sociale e ambientale. Il Museo Marino Marini, situato all'interno della ex-chiesa di San Pancrazio, è qualcosa di totalmente diverso dagli altri, un luogo dove l'arte classica ben si sposa con quella contemporanea convivendo sotto lo stesso tetto. Gli architetti responsabili di mettere in mostra le opere contemporanee di Marino Marini scelsero l'antica struttura della Chiesa di San Pancrazio, la quale - secondo loro - si sposava alla perfezione con i concetti di spazio e luce che, nell'insieme, avrebbero dovuto creare quel piacere sensoriale che completa in modo eccelso la diversità che si ritrova all'interno delle pareti in pietra dell'edificio. All'interno della ex-chiesa si trova anche il Tempietto del San Sepolcro, conosciuto anche come Sepolcro Rucellai, capolavoro di Leon Battista Alberti. E' interessante vedere come questi due artisti (Marino Marini e Leon Battista Alberti) riescano a stare fianco a fianco complementandosi a vicenda, seppur con centinaia di anni di differenza.

Visita a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 150 euro (treno AV Milano-Firenze AR, visite guidate, biglietti d'ingresso mostra, museo Marini, Sepolcro Ruccellai, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Firenze. Pagamento anticipato entro il 20 dicembre (eventuali disdette entro tale data).

Quando: domenica 15 gennaio 2023

Ritrovo: Stazione Centrale

Associazione Culturale CLESSIDRA - Milano ©

Pagina aggiornata il 1° agosto 2022.