VIAGGI Associazione Culturale CLESSIDRA

6, 7 novembre 2021

FIRENZE 2021

Firenze è la città del Rinascimento e dell’arte italiana e grazie al suo eccezionale e inesauribile patrimonio artistico, testimonianza della sua secolare civiltà, intraprendiamo anche quest'anno un itinerario tra i suoi tesori. Basilica di San Lorenzo: è la chiesa dei Medici e un tempo cattedrale di Firenze. La facciata grezza nasconde meraviglie. La sacrestia vecchia, capolavoro del Quattrocento, è opera del Brunelleschi ed è decorata con affreschi di Donatello. San Lorenzo è il luogo di sepoltura della famiglia Medici, ed in particolare in quelle che vengono chiamate Cappelle Medicee, a cui si accede dal retro della chiesa. Il complesso comprende il sontuoso Mausoleo dei Principi, sfarzoso ambiente ottagonale sormontato da una cupola, seconda per maestosità in città dopo quella del Brunelleschi e la michelangiolesca Sagrestia Nuova, concepita come cappella funeraria della famiglia Medici, con le tombe di Lorenzo il Magnifico e di Giuliano, posizionate e costruite secondo un progetto di Michelangelo. Palazzo Davanzati: prende il nome dalla famiglia dei Davanzati, terzi proprietari, ed è una tipica dimora nobiliare fiorentina del Trecento, conservata pressoché intatta dopo le ultime modifiche subite nel 1838. Nel 1904 fu restaurata e arredata dall’ultimo proprietario in stile trecentesco e nel 1910 fu aperta al pubblico come Museo della tipica casa fiorentina. Nel suo complesso è un’interessante testimonianza di passaggio dalla casa-torre medievale alla dimora rinascimentale. Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi: all'interno della chiesa, sull'altare maggiore, si trova la pala con la Madonna in trono con le sante Lucia, Margherita, Agnese e Caterina d’Alessandria di Neri di Bicci (XV secolo). E’ considerata anche la 'chiesa di Dante', che qui forse sposò Gemma Donati e potè conoscervi l’amata Beatrice Portinari, la cui famiglia aveva qui le proprie sepolture. Museo di Casa Martelli (guide interne): affascinante scrigno che contiene ancora oggi opere importanti, scarsamente conosciute, Palazzo Martelli svela al pubblico le "stanze paese" a piano terra, l'elegante scalone, la magnifica quadreria con le stanze del piano nobile, i saloni giallo e rosso, la cappella, il salone da ballo. Palazzo Medici Ricciardi: il primo palazzo dei Medici, dove vissero Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico e dove lavorarono artisti come Donatello, Michelangelo, Paolo Uccello, Benozzo Gozzoli e Botticelli. Dentro il Palazzo si può ammirare la Cappella dei Magi, affrescata nel 1459 da Benozzo Gozzoli che raffigurò sulle sue pareti la cavalcata dei Re Magi.

NOTA IMPORTANTE: l'associazione organizzatrice, in collaborazione con i propri fornitori, vigila sul rispetto delle regole del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, per garantire ai partecipanti la massima sicurezza durante il loro viaggio.

Viaggio a cura di Costanza Cimarelli.

Quando: 6, 7 novembre 2021.

 

Dal 19 al 22 novembre 2021

NAPOLI e la CERTOSA DI PADULA

Napoli non stanca mai. Se una visita nel suo centro regala sorprese ad ogni angolo, i suoi dintorni sono ugualmente affascinanti, ricchi di arte, storia e natura. Tour panoramico sulla collina di Posillipo, una delle zone più incantevoli e prestigiose della città, senza dubbio il colle più noto di Napoli e anche il più celebrato per le sue bellezze. Chiesa di Santa Maria del Parto: chiesa monumentale nel quartiere di Chiaia, nella zona di Mergellina: ospita al suo interno la tomba di Jacopo Sannazaro ed il presepe di Giovanni da Nola. Passeggiata tra i Decumani. Chiesa San Giovanni a Carbonara: uno dei migliori esempi di architettura gotica a Napoli, dietro la cui facciata semplice e austera, si cela un numero impressionante di opere d’arte di epoca rinascimentale. Chiesa Santi Apostoli, una delle quattro più antiche basiliche della città: l’esterno semplice e privo di decorazioni non lascia prevedere la bellezza del suo interno quasi interamente affrescato dal pittore Giovanni Lanfranco. Museo del tesoro di San Gennaro: il tesoro più prezioso del mondo, invenzione, devozione popolare, religiosità e spettacolarità: tutto questo e altro racchiude questo museo in un percorso di capolavori lungo sette secoli. Cappella del Monte di Pietà: oltre alle ricchissime decorazioni originali arredi, oggetti sacri e dipinti della grande collezione del Banco di Napoli, la Cappella custodisce opere di particolare interesse. Chiesa di San Pietro a Majella: all’interno, tra le varie opere, affreschi di scuola giottesca e un pavimento maiolicato della seconda metà del '400. Museo Archeologico Nazionale: vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell'epoca romana. Grotte di Pertosa (guide interne): complesso di cavità carsiche, sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo e sono anche le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C. Certosa di Padula: è la prima certosa ad esser sorta in Campania, ed è uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d'Europa. Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore (detto anche La Rotonda) a Nocera Superiore: la sua vasca battesimale è la seconda in Italia per grandezza. La struttura ospita anche un piccolo Lapidarium, composto da frammenti di epigrafi commemorative e funerarie.

NOTA IMPORTANTE: l'associazione organizzatrice, in collaborazione con i propri fornitori, vigila sul rispetto delle regole del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, per garantire ai partecipanti la massima sicurezza durante il loro viaggio.

Quando: dal 19 al 22 novembre 2021.

Dal 10 al 13 dicembre 2021

ROMA: papi, imperatori, martiri e gladiatori

Gioielli nascosti e nuovi percorsi

Un itinerario tra i luoghi insoliti della Città eterna, con nuove, spettacolari, aperture. Santa Maria in Vallicella, su disegno di Domenico Fontana, è un vero e proprio tripudio del Barocco: oro, stucchi, affreschi e dipinti riempiono lo spazio circostante in uno stile sontuoso ed al contempo elegante. Conserva all’interno affreschi di Pietro da Cortona. Sopra l'altare maggiore si trova il celebre dipinto di Rubens, La Madonna della Vallicella. Sala Ovale nell’Archivio capitolino, con il suo celebre e grandioso camino in marmo. Biblioteca Vallicelliana: ha sede nel complesso monumentale dell'Oratorio dei Filippini, opera di Francesco Borromini; è un maestoso ambiente a pianta rettangolare, soffitto ligneo a cassettoni rivestito in stucco color travertino e pavimentazione in cotto bicromo. Villa Caffarelli: mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori”, opere selezionate e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche, significativa per la Storia dell’Arte, degli scavi, del restauro, del gusto, della museografia, degli studi archeologici. Basilica dei Santi Apostoli con cappella del cardinal Bessarione: dopo un accurato restauro è possibile ammirare il ciclo d’affreschi nella cappella funebre del cardinale, che rappresenta uno dei luoghi più importanti per la storia della pittura del ‘400 a Roma. Gli affreschi furono eseguiti da Antoniazzo Romano, con la collaborazione di Melozzo da Forlì. Palazzo Barbo (guide interne): ospita all’interno il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, dove si possono osservare sculture in terracotta di Gian Lorenzo Bernini, e la biblioteca di archeologia e storia dell'arte, punto di riferimento a livello mondiale per gli studi di queste due discipline. Al termine del percorso museale, foto panoramica dal Vittoriano. Casino Massimo Lancellotti: al suo interno nasconde un ciclo di affreschi unico, una delle poche opere dei Nazareni ancora visibili a Roma. L’ottimo stato di conservazione del complesso permette una piena fruizione delle pitture. La stanza più riuscita, eccentrica e interessante è quella dedicata alla Divina Commedia. Tempietto del Bramante in San Pietro in Montorio: viene considerato uno degli esempi più significativi d'architettura rinascimentale, di cui esemplifica alcuni dei temi fondamentali, come la pianta centrale, la ripresa dell'architettura romana antica e la ricerca proporzionale e geometrica nel rapporto tra le parti. Basilica di Santa Cecilia in Trastevere: situata nella zona più antica di Roma, è una basilica ricca di incredibili sorprese, dall'ingresso monumentale di Ferdinando Fuga all'affresco di Pietro Cavallini, dal ciborio di Arnolfo di Cambio alla statua di Santa Cecilia dello scultore Stefano Maderno. Situata al primo piano del Convento dei Carmelitani Scalzi, annesso alla Chiesa di Santa Maria della Scala, esiste un luogo antico e prezioso, quella che può essere considerata la prima vera farmacia della capitale: l’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala, che divenne nel corso del tempo così importante da essere considerata punto di riferimento per cardinali, principi e per gli stessi medici dei pontefici, tanto da ottenere l’appellativo di “farmacia dei papi”. Mausoleo di Augusto: è il più grande sepolcro circolare che si conosca. Dopo oltre 70 anni di abbandono, spoliazioni e rimaneggiamenti, l’imponente struttura, di oltre 13 mila metri quadri, ha riaperto al pubblico grazie a un lungo e complesso lavoro di restauro conservativo. Colosseo: riaprono i sotterranei e una nuova passerella permette di attraversare per la prima volta tutta la parte ipogea dell’Anfiteatro Flavio. Il nuovo percorso, che consente di addentrarsi nei meandri del Colosseo, è il frutto del restauro dei sotterranei iniziato nel 2018. Dal 2021 è possibile scoprire i segreti più profondi e indugiare nei corridoi, nei passaggi e tra gli archi dove nascevano i più grandi spettacoli dell’antica Roma. Per la prima volta sarà possibile visitare le zone al di sotto dell’Anfiteatro Flavio dove passavano schiavi, belve feroci e marchingegni mastodontici che servivano a stupire l’imperatore e la folla che si accalcava sugli spalti dell’arena per godere di spettacoli unici nel loro genere.

NOTA IMPORTANTE: l'associazione organizzatrice, in collaborazione con i propri fornitori, vigila sul rispetto delle regole del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, per garantire ai partecipanti la massima sicurezza durante il loro viaggio.

Viaggio a cura di Alberto Marchesini.

Quando: dal 10 al 13 dicembre 2021.

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Pagina aggiornata il 31 ottobre 2021.