Associazione CLESSIDRA
VIAGGI

· Dal 25 al 31 agosto 2019:
LA GRANdE MADRe RUSSiA

Il carisma della nazione più grande del mondo è storia, cultura e tradizione. SAN PIETROBURGO: visita al Palazzo di Pavlovsk e al meraviglioso parco. La sua costruzione, frutto del genio di diversi architetti, iniziò attorno al 1780 per concludersi nel 1825. Il complesso nacque e si sviluppò in un periodo importante della storia russa, caratterizzato da importanti successi militari e culminato con la vittoriosa resistenza all'invasione napoleonica: la sua solennità e grandezza riflettono quindi lo spirito trionfale dell'epoca. Visita al Palazzo di Caterina, del suo parco e della camera d’ambra, stanza le cui pareti sono completamente rivestite da pannelli decorati con sei tonnellate d'ambra, oltre a foglie d'oro e specchi. Questo palazzo, simbolo dello sfarzo dello stile Roccocò, fa parte del complesso architettonico di Carskoe Selo, nella città di Puškin, eretto su ordine dell’imperatrice Caterina nel XVIII secolo, diventata residenza estiva degli zar di Russia. Visita al Museo dell’Ermitage, situato nel Palazzo d’Inverno; ospita una delle collezioni d’arte tra le più ricche e importanti al mondo, con opere di numerosissimi autori come i grandi maestri del rinascimento italiano e quello fiammingo. Visita al Palazzo dello Stato Maggiore, che vanta una ricchissima collezione di quadri degli Impressionisti e dei pittori di fine '800 e inizi '900 (Van Gogh, Picasso, Kandinsky, Malevich, Matisse e tanti altri). Navigazione serale sui canali della città. PETERHOF: una delle sette meraviglie della Russia, con visita del Gran Palazzo e dei giardini della reggia. Il Gran Palazzo è la struttura principale e più imponente dell’intero complesso, edificato per volere di Pietro il Grande tra il 1714 e il 1723, modificato tra il 1745 e il 1755 con l’aggiunta delle due ali laterali, volute dalla zarina Elisabetta, determinanti per conferire l’aria maestosa che ha oggi. Partenza con treno ad alta velocità Sapsan II classe per MOSCA. Visita al Cremlino (guida locale), cittadella fortificata posta nel centro geografico e storico della città. È la parte più antica della capitale ed è sede delle istituzioni governative nazionali della Russia, nonché uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. Visita al Palazzo dell’Armeria, che ospita uno dei musei di arte applicata più famosi di tutta la Russia. Visita alla Galleria Tret'jakov (edificio principale, con guida locale), che ospita la più grande collezione di arte Russa al mondo. Da non perdere la Theotokos di Vladimir, nota anche come Madre di Dio della tenerezza, una delle icone ortodosse più venerate e famose al mondo, tipico esempio di iconografia bizantina. Villaggio di KOLOMENSKOE, celebre per le sue chiese ortodosse. Nei pressi si trova il luogo dove, secondo la tradizione, San Giorgio, patrono di Mosca, uccise il drago.

 

A cura di Valentino Scrima.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
Scaricare il programma completo (pdf)

 

· Dal 24 al 30 settembre 2019:
ALBANIA, culla di civiltÀ illirica e bizantinA

Lʼodierna Albania ha giocato un ruolo strategico nell'antichità ed è stata il punto di contatto tra le civiltà illirica, greca, romana e bizantina. Gli scavi archeologici riportano sempre nuove scoperte utili alla storia europea. L’Albania è un paese che si apre al mondo, con le sue grandi bellezze, in uno dei più suggestivi e nascosti angoli del Vecchio Continente. TIRANA: visita della città, la cui unicità deriva dalla comunanza di elementi contrastanti: "Gli albanesi", mosaico sulla facciata del Museo Storico Nazionale, la statua dell’eroe Skanderbeg nella piazza a lui dedicata, la Moschea di Et'hem Bey, la Torre dell'Orologio, la Cattedrale cattolica di San Paolo, la Chiesa Ortodossa di San Procopio, il ponte dei Tabake (lavoratori del cuoio) e il Palazzo della Cultura. Quartiere storico medievale, l’anfiteatro del II sec., il caratteristico foro Bizantino, la Torre Veneziana, il municipio e la Moschea, oltre a numerosi edifici in stile liberty. Parco archeologico di BYLLIS, antica colonia romana, durante i primi anni del dominium di Augusto. Visita del Monastero di Ardenica, dedicato a Maria Theotokos, e legato all’eroe nazionale Skanderbeg, che qui celebrò le proprie nozze. BERAT: sito UNESCO, definito la “Città delle mille finestre” e visita della fortezza, del Museo delle Icone e delle sue numerose chiese e moschee. Parco archeologico di APOLLONIA, visita dei resti della città antica, del Monastero di Santa Maria con il piccolo museo. VALONA: visita della città, ricca di complessi edilizi di valore storico-architettonico tra cui la bella Piazza della Bandiera. Partenza verso sud, lungo la spettacolare strada costiera che conduce a Saranda. Sosta al passo di Llogara (1025 mslm) e al golfo di Porto Palermo per la visita alla fortezza di Ali Pascià. Visita del sito archeologico (UNESCO) nel Parco Nazionale di Butrinto, che nel IV secolo a.C. comprendeva l'agorà, la stoà, un piccolo tempio, l’interessante teatro, il santuario di Esculapio e la Basilica medievale dall’intatta decorazione pavimentale musiva. SARANDA: Chiesa di Labova della Croce, considerata una delle più antiche dell’Albania. ARGIROCASTRO: la "Città di Pietra" (UNESCO), che possiede un imponente Castello, all’interno del quale si trova il Museo delle Armi, l’interessante Museo Etnografico, la casa natale del dittatore Enver Hoxha e diverse altre abitazioni caratteristiche delle vecchie famiglie nobili. SCUTARI: visita guidata della fortezza di Rozafat e del centro storico della città: cattedrale cattolica di Santo Stefano e la Casa Museo di Oso Kuka, edificio che ospita un museo archeologico ed etnografico. KRUJA: visita guidata ai resti della fortezza medievale, Museo di Giorgio Castriota Skanderberg, il Museo Etnografico ed il bazar.

 

Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
Scaricare il programma completo (pdf)

 

· 11, 12, 13 ottobre 2019:
VENEZiA 2019

«Non si può più dire nulla di nuovo su Venezia… impossibile essere originali». Così diceva Henry James. Lo stesso si potrebbe pensare riguardo agli itinerari in città: è vero che chi visita Venezia per la prima volta non può prescindere dai luoghi più famosi, ma come ogni anno, organizziamo un itinerario attraverso una Venezia lontana dai luoghi comuni, una Venezia nascosta ma tutt'altro che minore. Una Venezia nascosta che, come la più intrigante delle cortigiane, è mutevole e ammaliatrice. Chiesa di Santi Lucia e Geremia: importante edificio di culto, che custodisce numerose opere d'arte e i resti mortali di santa Lucia da Siracusa, alla quale è dedicata. Molto bello e pregiato è l'altare, con il suo presbiterio, nel quale si possono ammirare le statue di San Pietro apostolo e San Geremia profeta, datate 1798, di Giovanni Ferrari. Sullo sfondo l'opera monocroma a fresco di Agostino Mengozzi Colonna, Due angeli in atto di sostenere il globo. Pregevole l'opera che appare sul quarto altare, La vergine assiste all'incoronazione di Venezia fatta dal vescovo S. Magno di Palma il Giovane. Chiesa degli Scalzi: grandiosa facciata, eretta da Giuseppe Sardi, è scandita da numerose nicchie con statue. La decorazione dell’interno fu affidata a diversi artisti, tra gli altri a Giovan Battista Tiepolo. Al suo interno marmi colorati e sfarzosi danno una sensazione di opulenza e di meraviglia al visitatore.. Chiesa di San Simeon Piccolo: con la sua notevole cripta affrescata con scene della Via Crucis e dell'Antico Testamento, in cui due lunghi corridoi si incrociano in un ambiente ottagonale, che ha in mezzo un altare: in pratica, si tratta dell'unico complesso catacombale presente a Venezia. Palazzo Ducale: uno dei simboli della città di Venezia e capolavoro del gotico veneziano, conserva un'ampia pinacoteca, che comprende opere realizzate dai più famosi maestri veneziani, tra i quali Jacopo e Domenico Tintoretto, Tiziano Vecellio, Francesco Bassano, Paolo Veronese, Giambattista Zelotti, Jacopo Palma il Giovane, Andrea Vicentino e Antonio Vassilacchi. Itinerario segreto: visita ai piombi e alle camere nascoste del palazzo (guide interne). Museo Correr: uno dei più importanti e rappresentativi musei della città di Venezia illustra, nelle varie sezioni e nelle variegate e ricche raccolte, l'arte, la civiltà e la storia di Venezia. Biblioteca nazionale Marciana: è una delle più grandi biblioteche italiane e la più importante di Venezia, contiene una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo. Ca' Pesaro: considerato uno dei più importanti palazzi veneziani per la sua mole, per la sua qualità decorativa e per la sua imponenza: le allegorie dei soffitti sono realizzate da Giambattista Pittoni, la facciata principale in stile barocco, impreziosita da bassorilievi e statue dalla forte connotazione plastica e capaci di creare importanti chiaroscuri, lo rende unico. Palazzo Mocenigo: centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, ospita le ampie collezioni tessili e di abiti antichi dei Musei Civici e una biblioteca specializzata.

 

A cura di Costanza Cimarelli.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
Scaricare il programma completo (pdf)

 

· Dal 25 al 28 ottobre 2019:
ROMA 2019

Un itinerario per conoscere la Roma delle grandi famiglie, degli importanti cardinali e degli artisti che qui hanno avuto casa, oggi diventate museo. Visita IN ESCLUSIVA PER IL NOSTRO GRUPPO alla GALLERIA COLONNA: autentico gioiello del barocco romano, la Galleria Colonna fu commissionata a metà del 1600 dal Cardinale Girolamo I Colonna e dal nipote Lorenzo Onofrio Colonna. Fin dal primo momento, la Galleria è stata ideata come grande sala di rappresentanza per celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui turchi alla battaglia di Lepanto del 1571. Visita IN ESCLUSIVA PER IL NOSTRO GRUPPO agli APPARTAMENTI DELLA PRINCIPESSA ISABELLA: in uno dei palazzi patrizi più maestosi del mondo, dove si apre una galleria che non ha nulla da invidiare ai grandiosi saloni di Versailles, i Principi Colonna conservano l’appartamento della Principessa Isabella esattamente com’era quando lei era ancora in vita. Accanto, la celebre collezione che raccoglie ben trentasette vedute di Vanvitelli. Nella sequenza di saloni si sono alternati celebri artisti come il Pinturicchio, il Pomarancio e il Cavalier Tempesta. Il pavimento dell’appartamento è solo in parte quello antico “alla veneziana“, visibile nella Sala della Fontana; in tutti gli altri saloni, infatti, la Principessa ha sostituito il rivestimento tradizionale con il lucente marmo orientale, ispirata forse dalle sue origini libanesi. Visita a PALAZZO BARBERINI: palazzo che ospita parte dell'importante Galleria Nazionale d'Arte Antica, comprende lavori di Bernini, Caravaggio, Van Dick, Beato Angelico, Lippi, Lotto, Raffaello, Tiepolo, Tintoretto... Visita alla GALLERIA DORIA PAMPHILJ: grande collezione privata della famiglia, la maggior parte della quale è ospitata in una serie di sale di rappresentanza, che comprendono la cappella, progettata da Carlo Fontana, contenente una vasta raccolta di reliquie. Tuttavia il nucleo fondamentale è esposto in una successione di quattro gallerie decorate ed affrescate che corrono intorno al cortile. L'ampia raccolta di pitture, arredi e statue, che comprendono lavori di Jacopo Tintoretto, Tiziano, Correggio, Caravaggio, Guercino, Gian Lorenzo Bernini, Raffaello Sanzio, Parmigianino, Gaspard Dughet, Jan Brueghel il Vecchio, Velázquez e molti altri artisti importanti, è stata creata a partire dal XVI secolo dalle famiglie Doria, Pamphilj, Landi e Aldobrandini che sono ora unite tramite matrimoni e discendenze. Visita guidata agli appartamenti privati. Visita alla GALLERIA SPADA: collocata all'interno di uno dei palazzi rinascimentali più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro, la Galleria Spada ospita nelle sue quattro sale una celebre collezione di pittura barocca, creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. La finezza della raccolta, che si presenta come una quadreria del XVII secolo, conferisce a questo luogo un fascino unico. In ambienti riccamente decorati e ancora arredati con importanti esempi di mobilio barocco, nella galleria si ammirano capolavori di Guido Reni e Guercino, Orazio e Artemisia Gentileschi, Tiziano, Parmigianino e Jan Brueghel, oltre ad una preziosa selezione dei protagonisti internazionali della pittura caravaggesca, come Valentin de Boulogne, Trophime Bigot, Pieter Van Laer ed Hendrick Van Somer. Visita al MUSEO PIETRO CANONICA: casa-museo dello scultore ove l'artista visse fino alla morte: vi sono sale che espongono le opere, tra copie e originali, la sala degli ospiti e la sala di lavoro dell'artista piemontese. Al piano superiore camera da letto, la camera da pranzo e salotto. La sala degli ospiti, la camera da letto, la camera da pranzo e il salotto mantengono gli arredi originari, con dipinti di E. Gamba, V. Cavalieri e di altri pittori dell'800, amici di Pietro Canonica. Visita al DEPOSITO DELLE SCULTURE DI VILLA BORGHESE: raccoglie circa ottanta opere provenienti in gran parte dalla Collezione Borghese, originariamente ubicate a decoro della villa. Visita al MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN: è una delle poche case museo di Roma, per l’esattezza l’unico studio d’artista oltre a quello di Pietro Canonica. La villetta in stile liberty neo-rinascimentale fu costruita tra il 1922-25, secondo un progetto dello stesso Hendrik, che volle dedicarla a sua madre. Al piano terra la Galleria, sala di rappresentanza espositiva e lo Studio – atelier per l’ideazione delle opere e la modellazione delle forme accolgono le monumentali statue, i busti-ritratto e i disegni-progetto per il World Center of Communication. Visita a PALAZZO MATTEI DI GIOVE: il palazzo che vide svolgersi la vita inquieta del Caravaggio e il brevissimo, sofferto soggiorno di Leopardi a Roma. Al primo piano dell'edificio, ora sede del Centro Studi Americani, vi sono sale affrescate da vari artisti: Francesco Albani, Domenichino, Pomarancio, Giovanni Lanfranco, Pietro Paolo Bonzi, Pietro da Cortona, Paul Bril, Antonio Carracci, Gaspare Celio, Cristoforo Greppi, Francesco Nappi, Giacomo Triga, il Grappelli. Visita al SALONE MONUMENTALE DELLA BIBLIOTECA CASANATESE: così denominata in onore del cardinale Girolamo Casanate, il quale, con la donazione della preziosa ed ingente biblioteca personale, l'ha resa fin dal primo momento una delle più importanti istituzioni culturali di Roma e d'Europa. Visita alla CHIESA DI SANT'IGNAZIO DI LOYOLA: capolavoro del barocco italiano, nasconde incredibili virtuosismi pittorici e straordinari effetti illusionistici realizzati da Andrea del Pozzo, celebre autore di affreschi trompe-l’oeil.

 

A cura di Alberto Marchesini.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.
Scaricare il programma completo (pdf)

 

· Dall'8 al 10 novembre 2019:
TOMBE ETRUSCHE E VILLE MEDICEE SULLE COLLINE DI LEONARDO

Il colle del Montalbano ha rappresentato un confine storico fra Firenze e Pistoia e conserva testimonianze del passato rilevanti come le tombe etrusche, le rovine romane, le pievi, i borghi fortificati e le torri medievali, le ville medicee. Il paesaggio del Montalbano è caratterizzato dalla presenza di centri storici pregevoli inseriti in una campagna che ha assunto forme tipiche, come i terrazzamenti con le coltivazioni dell'olivo e della vite e il lungo crinale boscoso. In questi luoghi nacque il grande genio, Leonardo da Vinci, i cui disegni e manoscritti documentano il rapporto fecondo con il territorio del Montalbano. Casa Natale di Leonardo, a Vinci: meta di un vero e proprio pellegrinaggio culturale che consente di riscoprire l’origine del grande Genio toscano. Il nuovo percorso museale, diviso tra la Casa Natale vera e propria, articolata in tre diversi ambienti, e l'attigua casa colonica suddivisa a sua volta in due locali, invita a scoprire i luoghi e gli scenari che ispirarono la sua opera. Castello dei Conti Guidi a Poppi: noto nella tradizione popolare come “castello della nave” per la forma allungata e la torre che rimandano alla sagoma di un'imbarcazione a vela, conserva all'interno stemmi affrescati e scolpiti, memoria dei podestà, e la ceramica Madonna con il Bambino di Giovanni della Robbia del 1523. Appartenente allo stesso complesso dell'antico castello dei conti Guidi, la chiesa parrocchiale di Santa Croce è ricca di memorie di interesse per la storia locale. Di origine romanica, varie volte ristrutturata, ospita il fonte battesimale presso il quale si narra sia stato battezzato Leonardo da Vinci. Nella piazza si trova la grande scultura lignea di Mario Ceroli, L'Uomo di Vinci (1987), ispirata alla celebre riproduzione di Leonardo dell'Uomo vitruviano. Nella villa Baronti-Pezzantini, nel cuore di Vinci, si trova lo spazio espositivo della Fondazione Rossana e Carlo Pedretti: sorta nel 2015 con l’obbiettivo di conservare, tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio che i coniugi Pedretti hanno voluto riportare nel loro Paese natale, compiendo un’operazione di inestimabile valore per la cultura italiana. La fortuna di poter ospitare in Italia un’eredità così grande di studi e di ricerche sul mondo di Leonardo costituisce un vincolo per proseguire l’impegno di una vita di Rossana e Carlo Pedretti. La Fondazione inoltre intende approfondire la conoscenza dell’opera e della personalità di Leonardo da Vinci dedicandogli un programma di esposizioni. Villa Corsini a Castello: una pregevole villa costruita in epoca barocca, nel cui salone sono stati collocati alcuni fra i marmi più significativi della raccolta del museo archeologico fra cui spiccano la statua in porfido dell’imperatore Adriano, unica nel suo genere, e quella della Peplophoros da palazzo Cepparello. Lungo le pareti del cortile numerosi sarcofagi etruschi in nenfro da Tuscania, provenienti dalla tomba gentilizia degli Statlane, databili dalla fine del IV al II secolo a. C., oltre ad un pregevolissimo sarcofago femminile da Tarquinia, decorato a bassorilievo con scene figurate cariche di valenze simboliche che alludono a riti e a culti salvifici. Al primo piano spiccano i resti del corredo della “Tomba della Mula” (fine VII sec. a.C.) e sculture funerarie di botteghe fiesolane arcaiche, tra le quali l’eccezionale “Cippo di Settimello” (metà VI sec. a.C.). Tomba etrusca della Montagnola: si trova all'interno del parco di una villa privata, a Sesto Fiorentino e si tratta di una tomba a thòlos (falsa cupola) risalente all'ultimo quarto del VII secolo a.C., in ottimo stato di conservazione. Fu scoperta nel 1959 e si ricollega a una serie di tombe etrusche gentilizie abbastanza diffuse nella zona del medio corso dell'Arno, detta appunto Etruria delle Tholoi. È costituita da un dromos esterno scoperto e da uno interno coperto da un tumulo di circa 70 metri di diametro, tra i più grandiosi dell'Etruria settentrionale, che porta a un vestibolo a pianta rettangolare che è affiancato da due cellette laterali, una per lato. Parco e Museo Archeologico di Artimino a Carmignano: nel cuore di un territorio ricco di splendide testimonianze etrusche, ospita straordinari corredi funebri orientalizzanti restituiti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana, fra i quali spiccano una coppa di vetro turchese, placchette e statuette di avorio, oggetti di bucchero di raffinata fattura, sculture funerarie, oltre a testimonianze provenienti dai nuclei insediativi etruschi di Artimino e Pietramarina. Il Museo e i siti archeologici sono immersi in un contesto naturalistico e paesaggistico tra i più belli della Toscana. Lo straordinario sviluppo culturale e artistico che interessa il territorio artiminese durante il periodo orientalizzante della storia etrusca appare evidente soprattutto a Comeana, dove le due tombe monumentali dei Boschetti e di Montefortini suggeriscono l’alto livello raggiunto dalla committenza locale nel corso del VII secolo a.C..

 

A cura di Valeria Gerli.

Scaricare il programma completo (pdf)
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 29 novembre al 1° dicembre 2019:
LE ALPI ROMANTICHE: sulle orme di Rousseau, Stendhal e Byron

Un itinerario letterario tra la Savoia e l'Isère in Francia e il Lago di Ginevra in Svizzera. Sosta per il pranzo libero nel borgo di Sant-Jean de Maurienne, città principale della Val Moriana in Savoia dal VI secolo. Chambéry: capoluogo storico della Savoia, è una Città d'Arte e di Storia. Visita alle Charmettes, casa del grande filosofo Jean-Jacques Rousseau, classificata come monumento nazionale e diventata un bellissimo museo. Visita alla cripta della chiesa di Saint-Pierre de Lemenc, vero gioiello con un fonte battesimale merovingio e una deposizione in calcare della fine del Quattrocento. Possibilità di visitare individualmente il caratteristico mercatino natalizio. Circondata da uno splendido paesaggio montano, Grenoble, la seducente "capitale delle Alpi francesi", è una vivace città con edifici storici e moderni. Visita al centro storico, città vecchia con i suoi palazzi pittoreschi che si animano ogni giorno con i colori dei mercati: Place aux Herbes, de Gordes, Saint-André, Le Halles Sainte-Claire e il loro mercato coperto nel cuore del centro storico della città. Circuito delle fontane: un itinerario che evoca l'acqua attraverso le fontane storiche, decorative o commemorative. Visita alla casa di Stendhal, Cattedrale di Notre Dame, tramite la celebre funicolare visita alla Fortezza della Bastiglia: fortezza militare del XIX secolo, culminante a 476 metri di altitudine ai piedi delle Prealpi della Chartreuse, punto panoramico a dir poco sensazionale. Coppet: visita al castello, fortezza medievale trasformata dai Savoia in residenza nobiliare nel XVIII secolo, è stato un centro intellettuale europeo grazie alla presenza di Madame de Staë, una donna intellettuale in anticipo sui tempi, che con i suoi scritti influenzò la cultura europea di inizio Ottocento e pose le basi per una visione di una società più aperta alla conoscenza e in cui la donna possa godere di una maggiore emancipazione. Il castello ha conservato tutti gli arredi originari e lo spirito di un tempo e dei grandi ospiti che lo hanno abitato. All’ombra di un grande parco romantico, il castello di Coppet domina il lago di Ginevra ed il borgo fortificato di Coppet. Pranzo e tempo libero a Ginevra.

 

A cura di Valentino Scrima.

Scaricare il programma completo (pdf)
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 14 al 17 febbraio 2020:
NAPolI 2020

Napoli non stanca mai. Se una visita nel suo centro regala sorprese ad ogni angolo, i suoi dintorni sono ugualmente affascinanti, ricchi di arte, storia e natura. Abbazia di Fossanova, “Monumento Nazionale” nel 1874, costituisce il più antico e splendido esempio d’arte gotico-cistercense in Italia. Luogo di morte di San Tommaso d'Aquino, frate domenicano, religioso, teologo, filosofo e accademico italiano. Passeggiata tra i Decumani: visita al complesso di San Domenico Maggiore (le Arche Aragonesi, la Sacrestia e la cella di San Tommaso), il chiostro di San Gregorio Armeno (la Fontana, il Coro, il Refettorio). Visita alla Neapolis sotterrata (guida interna): rilevante sito archeologico presente nel centro storico di Napoli, sia per valore monumentale e topografico, sia per il suo inserimento all’interno del complesso angioino di San Lorenzo Maggiore. All’interno del chiostro settecentesco è visibile parte del macellum, il mercato romano, databile alla seconda metà del I secolo d.C.: esso era costituito da uno spazio porticato rettangolare, su cui si aprivano botteghe, e da un cortile interno scoperto e pavimentato a mosaico, al centro del quale era collocata una tholos, un edificio circolare destinato alla vendita degli alimenti. Visita al Complesso Monumentale di Donnaregina (Museo Diocesano), che offre un interessante ed unico itinerario tra gotico e barocco. Si può ammirare la chiesa trecentesca di Donnaregina Vecchia e la chiesa seicentesca di Donnaregina Nuova. Sono esposti dipinti provenienti dalle tante chiese napoletane e dalla Cattedrale. Tra i tanti, troviamo quadri di Luca Giordano, Aniello Falcone, Andrea Vaccaro, Francesco Solimena, Massimo Stanzione, Charles Mellin, Mattia Preti, Paolo De Matteis. Sono inoltre visibili preziosi oggetti liturgici in oro e argento e di particolare valore è la Stauroteca di San Leonzio, croce reliquiario con frammento della Santa Croce, in oro filigranato del XII secolo, con gemme e smalti cloisonnés. Pompei: (guida locale) le novità, come la Casa dei Vettii restaurata; l'anfiteatro, il primo del mondo antico; sosta alla caserma dei gladiatori, all'interno della quale potremo ammirare i ritrovamenti recenti della area vesuviana, come cibo, vasellame, vetri, affreschi ed oggetti di uso quotidiano sopravvissuti allo scorrere del tempo; l’orto dei fuggiaschi con i calchi delle vittime che cercarono scampo verso le mura; lungo via della Abbondanza visiteremo la Fullonica di Stefano (lavanderia), una delle 5 ritrovate a Pompei; le terme; il lupanare; il foro. Villa di Poppea a Oplontis: costituiva l’estensione suburbana di Pompei e, nell’eruzione del 79 d.C., ne condivise la sorte. Già nel Settecento furono avviati i primi scavi che portarono alla luce parte di quella che verrà poi ritenuta, successivamente, la villa di Poppea, seconda moglie dell’imperatore Nerone. Rientra tra i beni che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Salita con la funicolare per visita al quartiere del Vomero: Certosa di San Martino e passeggiata verso piazza Vanvitelli.

 

A cura di Valentino Scrima.

Scaricare il programma completo (pdf)
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Sabato 14 e domenica 15 marzo 2020:
FIRENZE 2020

Firenze è la città del Rinascimento e dell’arte italiana e grazie al suo eccezionale e inesauribile patrimonio artistico, testimonianza della sua secolare civiltà, intraprendiamo anche quest'anno un itinerario tra i suoi tesori. Basilica di San Lorenzo: è la chiesa dei Medici e un tempo cattedrale di Firenze. La facciata grezza nasconde meraviglie. La sacrestia vecchia, capolavoro del Quattrocento, è opera del Brunelleschi ed è decorata con affreschi di Donatello. San Lorenzo è il luogo di sepoltura della famiglia Medici, ed in particolare in quelle che vengono chiamate Cappelle Medicee, a cui si accede dal retro della chiesa. Il complesso comprende il sontuoso Mausoleo dei Principi, sfarzoso ambiente ottagonale sormontato da una cupola, seconda per maestosità in città dopo quella del Brunelleschi e la michelangiolesca Sagrestia Nuova, concepita come cappella funeraria della famiglia Medici, con le tombe di Lorenzo il Magnifico e di Giuliano, posizionate e costruite secondo un progetto di Michelangelo. Palazzo Davanzati: prende il nome dalla famiglia dei Davanzati, terzi proprietari, ed è una tipica dimora nobiliare fiorentina del Trecento, conservata pressoché intatta dopo le ultime modifiche subite nel 1838. Nel 1904 fu restaurata e arredata dall’ultimo proprietario in stile trecentesco e nel 1910 fu aperta al pubblico come Museo della tipica casa fiorentina. Nel suo complesso è un’interessante testimonianza di passaggio dalla casa-torre medievale alla dimora rinascimentale. Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi: all'interno della chiesa, sull'altare maggiore, si trova la pala con la Madonna in trono con le sante Lucia, Margherita, Agnese e Caterina d’Alessandria di Neri di Bicci (XV secolo). E’ considerata anche la 'chiesa di Dante', che qui forse sposò Gemma Donati e potè conoscervi l’amata Beatrice Portinari, la cui famiglia aveva qui le proprie sepolture. Museo di Casa Martelli (guide interne): affascinante scrigno che contiene ancora oggi opere importanti, scarsamente conosciute, Palazzo Martelli svela al pubblico le "stanze paese" a piano terra, l'elegante scalone, la magnifica quadreria con le stanze del piano nobile, i saloni giallo e rosso, la cappella, il salone da ballo. Palazzo Medici Ricciardi: il primo palazzo dei Medici, dove vissero Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico e dove lavorarono artisti come Donatello, Michelangelo, Paolo Uccello, Benozzo Gozzoli e Botticelli. Dentro il Palazzo si può ammirare la Cappella dei Magi, affrescata nel 1459 da Benozzo Gozzoli che raffigurò sulle sue pareti la cavalcata dei Re Magi.

 

A cura di Costanza Cimarelli.

Scaricare il programma completo (pdf)
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 16 al 19 aprile 2020:
LA RIVIERA DI ULISSE

Suggestivi e ricchi di storia sono i borghi e le città della Riviera di Ulisse in provincia di Latina. La Riviera di Ulisse, che si estende da San Felice Circeo a Formia è un territorio ricco di testimonianze storiche e archeologiche ma anche naturalistiche e paesaggistiche. Sperlonga, Terracina, Formia, Gaeta, Parco del Circeo, Sabaudia.

 

A cura di Valeria Gerli.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 28 aprile al 3 maggio 2020:
MOLISE DA SCOPRIRE

Il Molise è una terra ancora incontaminata e ancora ingiustamente poco conosciuta, che racchiude in sè numerose tipologie di turismo: dalla montagna al mare, dai sapori dell'enogastronomia, alle tradizioni, passando per aree di forte interesse storico e artistico. In pochissimi chilometri di distanza si concentrano aree archeologiche, piccoli incantevoli borghi medievali sulle colline, antiche chiese...

 

A cura di Costanza Cimarelli.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 19 al 24 maggio 2020:
SCOZIA

La Scozia, aspra, selvaggia e bellissima, con la sua atmosfera trasognante e surreale è anche suonatori di cornamusa vestiti con kilt, castelli infestati da fantasmi, cavalieri senza macchia e senza paura, laghi abitati da mostri leggendari e mitologici. Ma non è solo questo. È molto di più...

 

A cura di Alberto Marchesini.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 9 al 14 giugno 2020:
ROMANiA

La Romania è un paese affascinante, ricco di cittadine medievali con castelli e fortezze, chiese in legno e monasteri dipinti, villaggi nascosti tra le colline e i boschi. Una terra meravigliosa, posta a confine tra il mondo occidentale e quello orientale, con alcuni dei paesaggi di montagna più belli d'Europa.

 

A cura di Valentino Scrima.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 25 al 28 giugno 2020:
HORTUS CONCLUSUS: ALLA SCOPERTA DEI GIARDINI ARTISTICI

Un tour tra la Toscana, il Lazio e l'Umbria, alla scoperta dei Giardini artistici: itinerari bizzarri e insoliti, fatti di arte immersa nel verde. Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano, Giardino Hortus Unicorni a Vetriolo, Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle a Garavicchio Capalbio, Parco dei Mostri a Bomarzo, Giardino di Villa Lante a Bagnaia, Giardino La Scarzuola a Montegabbione.

 

A cura di Alberto Marchesini.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

· Dal 23 al 27 settembre 2020:
GALIZIa

All’estremità occidentale del vecchio continente, c’è una Spagna diversa, sconosciuta e misteriosa, lontana dall’idea che ricorda il mondo iberico nell’immaginario collettivo. E' la Galizia, una terra ai confini del mondo, un mosaico di paesaggi. Monasteri, antichi ponti, boschi, borghi medioevali, canyon e fiumi raccontano un’atmosfera suggestiva che intreccia fascino e storia.

 

A cura di Alberto Marchesini.

PROSSIMAMENTE, TUTTE LE INFORMAZIONI.
Per partecipare è necessario aderire all'Associazione Clessidra.

 

Sito aggiornato il 28 luglio 2019

© Associazione Culturale CLESSIDRA