Itinerari e visite guidate a Milano


GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE 2026, ore 15

MOSTRA: "ETRUSCHI E VENETI. ACQUE, CULTI E SANTUARI"

Tra scambi, rituali e civiltà dell’acqua

Fondazione Rovati, mostra Etruschi e Veneti

Etruschi e Veneti hanno storicamente condiviso strettissime e durature relazioni commerciali e culturali, favorite dai contatti lungo le vie terrestri e fluviali dell’Italia antica. Sempre in profonda e prolungata vicinanza, il mondo etrusco esercitò una significativa influenza sulla cultura dei Veneti antichi, che hanno saputo trarre frutto dallo scambio facendo tuttavia un’attenta selezione nell’accogliere materiali, mode, influssi, selezionandoli e rielaborandoli in forme originali, con una propria sensibilità. Tra le due civiltà emergono così profondi parallelismi ma anche evidenti differenze, che la mostra allestita alla Fondazione Rovati invita a scoprire attraverso reperti, testimonianze archeologiche e nuove acquisizioni di studio. Al centro del percorso si pone l’acqua, elemento vitale e simbolico, legato alla vita quotidiana, agli scambi, ai paesaggi sacri e alle pratiche cultuali. Fiumi, sorgenti e santuari diventano così luoghi privilegiati per comprendere il rapporto tra uomo, natura e divinità, offrendo un’occasione preziosa per avvicinarsi a due civiltà affascinanti, unite dal dialogo ma distinte nella propria identità culturale.

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Info

Quota: 31 euro intero, 27 euro over 65, 15 euro con Abbonamento Musei Lombardia (visita guidata, biglietto d'ingresso, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 15 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.

Quando

Quando: giovedì 5 novembre 2026, ore 15

RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE

Il confronto tra Etruschi e Veneti permette di osservare come le culture dell’Italia antica fossero connesse da reti di scambio senza perdere la propria identità. La mostra concentra l’attenzione sul ruolo dell’acqua, elemento insieme concreto e simbolico: vie fluviali, sorgenti e luoghi sacri diventano lo sfondo nel quale riconoscere contatti commerciali, pratiche cultuali e differenti modalità di rielaborazione culturale.

Due civiltà in relazione

Etruschi e Veneti antichi mantennero rapporti commerciali e culturali duraturi. Le vie terrestri e fluviali favorirono la circolazione di oggetti, modelli e idee, creando un’area di contatto nella quale l’influenza reciproca non significò mai semplice uniformità.

Accogliere e trasformare

La cultura veneta non ricevette passivamente gli influssi etruschi: li selezionò e rielaborò secondo una propria sensibilità. Questo processo è particolarmente interessante perché mostra come gli scambi culturali producano somiglianze, ma anche nuove forme originali.

L’acqua come via di comunicazione

Fiumi e percorsi d’acqua furono innanzitutto vie di movimento e di scambio. Seguire il tema dell’acqua permette quindi di ricostruire una geografia di relazioni che collegava comunità diverse e rendeva possibile la circolazione di merci e pratiche.

Sorgenti, culti e santuari

L’acqua possedeva anche un forte valore sacro e simbolico. Sorgenti e santuari diventano luoghi privilegiati per osservare il rapporto tra comunità, paesaggio e divinità, collegando la dimensione naturale a quella rituale.

Somiglianze e differenze

Il percorso mette in evidenza parallelismi e differenze tra le due civiltà. È proprio il confronto a rendere più leggibili le rispettive identità: ciò che viene condiviso mostra la rete dei contatti, mentre ciò che resta distinto rivela scelte culturali specifiche.




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