VISITE GUIDATE "FUORI PORTA" Associazione Culturale CLESSIDRA

REGOLAMENTO PER LE VISITE "FUORI PORTA"

  • Capienza pullman al 50%.
  • Green Pass obbligatorio.
  • Iscrizione obbligatoria con nome, cognome, numero cellulare di ciascun partecipante non convivente.
  • Controllo della temperatura prima di salire sul pullman (<37°).
  • E' obbligatorio rispettare il posto assegnato sul pullman.
  • E' obbligatorio indossare la mascherina durante il viaggio e durante le visite guidate.
  • E’ obbligatorio partecipare con gel igienizzante auricolari personali.
  • Il nostro impianto radiomicrofonico verrà igienizzato ad ogni utilizzo.
  • Disdette senza penali entro 10 gg; oltre tale scadenza e senza sostituzione, l'intera quota della visita dovrà essere corrisposta.
  • Le gite verranno effettuate anche in caso di pioggia.
  • Le indicazioni sopra citate seguiranno l’evolversi delle future disposizioni, ad oggi non prevedibili.
Sabato 6 novembre 2021

IL MUSEO LEONE DI VERCELLI e PALAZZO TORNIELLI A MOMBELLO MONFERRATO

Dalla città alle colline, tra storia, arte e paesaggio (prov. di Vercelli e Alessandria)

Il Museo Camillo Leone di Vercelli è costituito da due edifici storici collegati: la cinquecentesca Casa Alciati e il settecentesco Palazzo Langosco. È ricco di ambienti di grande impatto scenografico come il salone Romano, la sala di Santa Maria Maggiore e le splendide sale affrescate di Casa Alciati, capolavoro del '500 pittorico vercellese. Custode della memoria storica del territorio, raccoglie eclettiche collezioni di reperti archeologici, opere d’arte e manufatti di arti applicate che ripercorrono gli eventi e la cultura d’Italia, del vercellese in particolare, dalla preistoria all’Ottocento. Un’importante biblioteca antica custodisce più di 1200 preziosi incunaboli e cinquecentine, nonché una ricca collezione di codici miniati, manoscritti e pergamene. Una selezione di volumi quattro-cinquecenteschi è esposta lungo il percorso museale nel cosiddetto “Corridoio delle Cinquecentine”. Di più recente apertura la splendida Sala delle armi che raccoglie armi bianche e apparati, dall’età medievale all’Ottocento, racconta della prima passione collezionistica di Camillo Leone. Completano e concludono il percorso espositivo di Palazzo Langosco le ultime sale inaugurate nel 2014, dedicate all’oreficeria popolare del territorio vercellese. Infine, gli spazi a cielo aperto e le aree verdi (Chiostro di Casa Alciati, Giardino della Fontana e il didattico Giardino Archeologico) che perfettamente si integrano nelle antiche architetture museali, costituiscono uno scenario unico nel cuore della vecchia Vercelli. Palazzo Tornielli si trova sulle dolci colline del Monferrato nel borgo di Mombello Monferrato ed è una residenza d’epoca abitata dai proprietari e minuziosamente restaurata in ogni particolare, dai soffitti a cassettoni del Seicento e Settecento, agli affreschi, dalle vetrate da cattedrale, ai pavimenti originali d’epoca. Dopo molti anni di abbandono, Palazzo Tornielli è tornato all’antico splendore, restaurato dall’attuale proprietario in ogni particolare. Molto bello, sotto l’aspetto architettonico, l’elegante loggiato che conferisce leggerezza all’antica dimora nobiliare, aperta sul bellissimo panorama delle colline del Monferrato. Sulle antiche mura di difesa del borgo un’ampia terrazza ospita il giardino pensile progettato dal celebre paesaggista Giuseppe Roda. Palazzo Tornielli dispone di ben 4 Infernot, patrimonio dell'Unesco, di cui uno recentemente aperto per le visite. Al termine, sorpresa per tutti!

Visita guidata al Museo Leone a cura di Federica Mingozzi. Visita di Palazzo Tornielli a cura della proprietà.

Quota: 80 euro (pullman, visite guidate, biglietti d'ingresso, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Vercelli. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 6 novembre 2021, partenza ore 8,15.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 13 novembre 2021

"IMPRESSIONISTI. Alle origini della modernità"

Mostra al Museo MaGa e tesori di Gallarate

Visita alla mostra "Impressionisti. Alle origini della modernità" presso il Museo MaGa di Gallarate: un percorso che racconta, attraverso le oltre 180 opere esposte tra dipinti, sculture, disegni, incisioni e manufatti di arti decorative, la storia degli artisti che hanno vissuto e partecipato alle storiche mostre impressioniste, mettendo in luce tutte le complessità della loro ricerca artistica. Nel percorso espositivo Realismo, Impressionismo, Post-Impressionismo, si intrecciano in un racconto che dialoga con fotografia, arti applicate, moda e letteratura. La mostra è organizzata in cinque sezioni scandite dai versi e dalla prosa di alcuni grandi poeti e scrittori che hanno il compito di creare echi di relazioni, ricordi, pensieri. Nel pomeriggio, visita di Gallarate e in particolare della Basilica di Santa Maria Assunta, la chiesa principale, con la maestosa facciata progettata da Camillo Boito. All’interno si possono ammirare gli affreschi di Luigi Cavenaghi, sculture di Giuseppe Rosnati e anche lo Sposalizio della Vergine di Pier Francesco di Cesare Mazzucchelli detto il Morazzone. Chiesa di San Pietro, la più antica della città, costruita dai Maestri comacini a partire dal XI secolo. Lo stile è Romanico-Lombardo con loggette ad archi intrecciati e motivi a losanghe sulla facciata. Nel corso degli anni ha subito alcuni lavori di ristrutturazione che non ne hanno compromesso la bellezza.

Visita guidata a cura di Federica Mingozzi.

Quota: 65 euro (pullman, visite guidate, biglietto di ingresso, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Gallarate. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 13 novembre 2021, ore 8,45

Ritrovoparcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 20 novembre 2021

GIORNATA NELLE LANGHE, TERRA DEI MARCHESI FALLETTI

IL CASTELLO DI BAROLO E IL CASTELLO DI SERRALUNGA D’ALBA (prov. di Cuneo)

Quattro vite, quelle finora vissute dal Castello di Barolo, che nasce come fortificazione sulla collina del X secolo, diventa residenza residenza di campagna degli ultimi marchesi Falletti di Barolo, radicalmente trasformato per ospitare un collegio e infine diventa un museo. Infatti, nel 2003-04, prende forma il proposito di realizzare negli spazi del castello un Museo del Vino: comincia l’avventura del WiMu, un viaggio di cultura e tradizione del vino, attraverso storia, arte, cinema, musica, letteratura e cucina. Il percorso, che parte dall’alta terrazza panoramica e scende fino alla profondità delle cantine, è stato allestito dall’architetto François Confino, uno fra i più apprezzati specialisti al mondo in allestimenti museali e autore di importanti realizzazioni in molti Paesi, tra cui il Museo del Cinema di Torino, alla Mole Antonelliana. La visita intende risvegliare i sensi del visitatore ma vuole anche renderlo partecipe della scoperta del mondo del vino, grazie ad installazioni interattive e multimediali. Il Castello di Serralunga d’Alba, slanciato e maestoso, simbolo indelebile di questo paesaggio, domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. È considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, e rappresenta un caso unico in Italia per la sua struttura architettonica, propria di un donjon francese. Più che un ruolo militare, però, il castello ha svolto nei secoli una funzione di controllo sulle attività produttive del territorio, come dimostra la sua ardita verticalità, tesa a sottolineare il prestigio della famiglia Falletti. Dalle finestre del terzo piano la vista è spettacolare, a 360 gradi sulle Langhe, fino all’arco alpino.

Quota: 80 euro (pullman, visite guidate, biglietti d'ingresso, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero ad Alba. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 20 novembre 2021, partenza ore 7,45.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Domanica 21 novembre 2021

VILLA SORMANI MARZORATI UVA A MISSAGLIA

Un pomeriggio con il Conte Uva (prov. di Lecco)

Villa Sormani Marzorati Uva vanta una storia millenaria che affonda le sue radici in epoca romana. Tale storia permette con una coinvolgente “narrazione” una suggestiva passeggiata attraverso i secoli; parlano le pietre che ci dicono delle trasformazioni strutturali nel tempo subite dalla Dimora, parlano gli oggetti e gli ambienti che rappresentano la stratificazione delle epoche succedutesi e testimoniano usi e costumi di tutti coloro che hanno vissuto in questa Dimora nel corso dei secoli ed hanno lasciato una traccia del proprio passaggio. Oggi la Villa è uno scrigno di memorie storiche che si apre ai visitatori che dell’Italia e dal mondo cercano un ambiente raffinato e spettacolare per provare l’emozione di un vero e proprio tuffo nel passato. Il Conte Alberto Uva è l’anfitrione della Villa Sormani Marzorati Uva. Sarà proprio il conte a darci il benvenuto e accompagnarci nella visita guidata, con aneddoti che solo chi li ha vissuti può comunicarli con maestria e aderenza alla realtà.

Quota: 50 euro (pullman, visita guidata, biglietti d'ingresso, radiocuffie). Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: domenica 27 novembre 2021, partenza ore 14.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 27 novembre 2021

BRESCIA: LA VITTORIA ALATA VOLA NUOVAMENTE!

Capolavori, in un percorso lungo mille anni

La Fondazione Brescia Musei, da alcuni anni, invita celebrati artisti internazionali per coniugare il proprio, grande patrimonio storico e archeologico con le più interessanti voci contemporanee. Dopo la brillante occasione con Mimmo Paladino, quest’anno è chiamato Francesco Vezzoli, nato proprio a Brescia ed oggi considerato tra gli autori italiani più conosciuti e apprezzati nel panorama internazionale, protagonista nella duplice veste di artista e curatore del progetto espositivo. Si festeggia il ritorno in città di uno dei più importanti simboli della città, la statua della Vittoria Alata, la straordinaria scultura romana che, dopo un attento restauro durato due anni presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dispiega ora le proprie ali sino a toccare la contemporaneità. Intorno alla nuova splendida sala del Capitolium, riallestita su disegno dell’architetto Juan Navarro Baldeweg, si snodano le opere contemporanee esposte nella Domus di Dioniso (II sec.), nel Teatro Romano (III sec.) per giungere al complesso museale di Santa Giulia: in ognuna di queste tappe verranno collocate una o più sculture di Vezzoli che entreranno così in dialogo con le principali vestigia romane e longobarde della città in un percorso espositivo che porta fisicamente il visitatore ad attraversare in ordine cronologico quasi mille anni di storia dell'architettura. Nel pomeriggio, a Palazzo Tosio, visiteremo la mostra “Dante e Napoleone a confronto”, per ricordare i 700 anni dalla morte di Dante ed i 200 anni da quella di Napoleone. Un progetto che indaga valori, ideali e sentimenti che si addensarono intorno ai due personaggi, descrive un’epoca, i suoi protagonisti, il collezionismo, le tendenze, all’insegna di un comune denominatore: l’Europa. Oltre 80 le opere in mostra: dipinti, sculture, disegni, stampe e medaglie provenienti da collezioni pubbliche e private, in dialogo con il percorso permanente della casa-museo di Paolo Tosio.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 75 euro (pullman, visite guidate, biglietti d'ingresso, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Brescia. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 27 novembre 2021, partenza ore 8.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 27 novembre 2021

PARMA DI QUA E DI LÀ DALL’ACQUA

Le due facce e le due anime di Parma

Parma ha due facce: quella più nota e frequentata dai turisti che ruota tra piazza Garibaldi, piazza Duomo e il Complesso della Pilotta e quella invece che non viene mai ricompresa negli itinerari tradizionali: la Parma "di là dall'acqua", come dicono i parmigiani Doc, ovvero oltre l'omonimo Torrente che ha dato il nome alla città e non viceversa. Sull'altra sponda del fiume, a pochi passi dal ponte che la collega con il resto della città, visiteremo la Chiesa dell'Annunziata, tempio francescano maggiore a singolarissima pianta centrale con dieci ricchissime cappelle radiali e un monumentale chiostro interno. All'estremità opposta, verso quelle che erano le antiche mura troveremo l'altro polo della "Rive Gauche" parmense: Santa Maria del Quartiere, che conserva il più colossale gioiello sconosciuto della città ovvero la cupola affrescata nella prima metà del '600 dal Bernabei con la Gloria della Trinità e del Paradiso, capace di rivaleggiare con le più importanti cupole barocche d'Italia. Tornati nel cuore più tradizionale di Parma "al di qua dall'acqua", ci concentreremo su un dittico di monumenti, anche in questo caso, fuori dal circuito turistico. Sarà quindi la volta della strepitosa e barocchissima cappella dei Mercedari in San Vitale e della Biblioteca monastica del complesso benedettino di San Giovanni Evangelista, un gioiello raro e nascosto agli sguardi dei più.

Visita guidata a cura di Diego Furgeri.

Quota: 65 euro (pullman, visite guidate, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Parma. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 27 novembre 2021, partenza ore 8,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Domenica 5 dicembre 2021

GENOVA VISTA DA PIÙ PROSPETTIVE

Salita alla cupola di Santa Maria delle Vigne e splendori di Palazzo del Principe Andrea Doria

Dietro l’elegante abito barocco, scopriamo una delle basiliche medievali più antiche della città: la Basilica di Santa Maria delle Vigne, che risale a prima dell’anno Mille, quando venne costruita in una zona allora coltivata a vigne. Nel corso dei secoli è stata inglobata all’interno della città e fa parte del centro storico di Genova, si è arricchita di nuove opere d’arte ed è stata oggetto di rifacimenti architettonici. Attualmente la chiesa è oggetto di un cantiere di restauro e, per l'occasione, è stato messo a punto un inedito percorso di visita che permette di salire fino al cupolino che sormonta la navata centrale attraversando spazi e locali in precedenza chiusi al pubblico. Il percorso propone momenti particolarmente coinvolgenti come il camminamento sui ponteggi dell’ampio cantiere di restauro, lo sbarco sui tetti della città, l’attraversamento del sottotetto, fino a raggiungere l’alto cupolino della Basilica (70 gradini). Un gioiello della città è il Palazzo del Principe Andrea Doria, recentemente restaurato, ricco di affreschi, arazzi, arredi lignei e meravigliose opere d’arte frutto della committenza dei membri della famiglia che nel corso dei secoli abitarono la splendida dimora. A Perin del Vaga, allievo di Raffaello e protagonista della scena artistica romana negli anni precedenti, fu affidato l'incarico di decorarne alcuni interni. Successivamente il palazzo ospitò per quasi cinque secoli le generazioni successive del casato Doria Pamphilj, che continuarono ad arricchire le raccolte con dipinti, arazzi e preziosi arredi. Il grande edificio cinquecentesco è circondato da uno scenografico giardino all'italiana affacciato sul mare. Un viaggio lungo mille anni, per conoscere la città da più prospettive.

Quota: 75 euro (pullman, visite guidate, biglietti d'ingresso, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Genova. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: domenica 5 dicembre 2021, partenza ore 8,45.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Martedì 7 dicembre 2021 (Sant'Ambrogio)

VERONA: DALLA VIA POSTUMIA ALLA RIVE GAUCHE

L'ansa del fiume Adige, che divide in due la città...

Il percorso nella città scaligera prenderà spunto dalle due principali direttrici della città antica ovvero la romana Via Postumia, inaugurata nel 187 a.C., e la caratteristica ansa del fiume Adige che divide in due parti la città sotto il caratteristico profilo del colle di San Pietro. Percorreremo Piazza Bra, costeggiando la medievale cortina muraria della città. Dopo uno sguardo d'obbligo all'Arena, proseguiremo per giungere a Castelvecchio che si affaccia sull'odierna via Cavour ma in realtà il tratto della Postumia nel suo antico avvicinarsi alla città romana di Verona. Nei pressi ammireremo tra i più insigni monumenti della Verona antica, ovvero l'arco dei Gavi, in suggestiva posizione panoramica sul corso del fiume. Da lì prenderemo per il centro, facendo una piccola deviazione per visitare la chiesa di San Lorenzo, esempio rarissimo di facciata con doppio campanile sullo stile delle chiese transalpine, e il piccolo ma suggestivo sacello delle sante Teuteria e Tosca, tra i più antichi di tutta Verona. Porta Borsari, cioè la porta romana di accesso alla città da sud-ovest: una volta varcato il monumentale accesso, ci dirigeremo verso piazza delle Erbe per la pausa. Nel pomeriggio sonderemo la riva sinistra dell'Adige facendo visita alla spettacolare chiesa di San Giorgio in Braida, già definita da Goethe la più bella pinacoteca di Verona e che conserva, in effetti, capolavori assoluti del Tintoretto e del Veronese. A concludere il pomeriggio, faremo la conoscenza con il vecchio quartiere della sponda sinistra, detto anche Veronetta, fino al monumentale Teatro Romano. Da lì, attraverso ponte Pietra, ritorneremo in centro.

Visita guidata a cura di Diego Furgeri.

Quota: 70 euro (pullman, visite guidate, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie, dispensa, permesso ZTL). Pranzo libero a Verona. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: martedì 7 dicembre 2021 (Sant'Ambrogio), partenza ore 8,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 11 dicembre 2021

GAMEC DI BERGAMO: NULLA È PERDUTO

Arte e materia in trasformazione

Prosegue il programma della Galleria d'arte moderna di Bergamo dedicato all'indagine dei profondi rapporti tra l'arte antica e quella contemporanea. Questa importante rassegna rivolge lo sguardo al lavoro di autori che hanno indagato le trasformazioni della materia per sviluppare una riflessione sul mutamento e sul tempo. La domanda sottesa è: siamo davvero così lontani dal mondo antico? il nostro approccio al mondo che ci circonda è così significativamente diverso? Per cercare risposte o per proporre stimoli alla nostra riflessione, in mostra opere di epoche diverse, dai dipinti allegorici seicenteschi a lavori Dada e Surrealisti, fino alle creazioni di alcuni tra i più importanti esponenti delle neoavanguardie degli anni Sessanta e Settanta. E ancora, opere di esponenti dell’Arte Povera, sculture e installazioni di autori degli anni Ottanta, fino alle ricerche più recenti di artisti internazionali delle ultime generazioni.

Visita guidata a cura di Alessandra Montalbetti.

Quota: 50 euro (pullman, visita guidata, biglietto d'ingresso, radiocuffie, dispensa). Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 11 dicembre 2021, partenza ore 14.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 18 dicembre 2021

ARTE E ATMOSFERE NATALIZIE IN ALTA VAL SERIANA

Clusone e Castione della Presolana (prov. di Bergamo)

La Val Seriana, a pochi km da Bergamo, conserva importanti tesori architettonici, artistici e storici che, abbinati alla gustosa gastronomia locale, vi offriranno una piacevole giornata dall'atmosfera natalizia. CLUSONE: passeggiata nel centro storico, dove è possibile trovare tantissime testimonianze del passaggio di grandi artisti. Piazza dell'Orologio, con possibilità di vedere il meccanismo interno dell'affascinante Orologio Astronomico Fanzago. Sulla facciata dell’Oratorio dei Disciplini, i cosiddetti affreschi della Morte e Giudizio, che raggruppano i tre temi iconografici medievali del Trionfo, della Danza Macabra e dell’incontro o Contrasto tra vivi e morti. La Basilica di Santa Maria Assunta, dalla struttura monumentale, è dominata dal bellissimo altare maggiore di Andrea Fantoni. Splendida la pala dell’Assunta di Sebastiano Ricci, oltre a pregevoli quadri del Carpinoni, del Vicentino, e del Querena. CASTIONE DELLA PRESOLANA è uno dei centri storicamente più legati al turismo in Val Seriana. Con una passeggiata per le vie del centro possiamo notare le numerose ville, testimonianze della presenza di famosi architetti incaricati di realizzare le case vacanza per politici e senatori già nel 1800. Breve visita guidata alla frazione di Rusio, al Santuario di Lantana e poi tempo libero ai mercatini natalizi di Castione.


Quota: 65 euro (pullman, visite guidate, offerte chiese, assicurazione, radiocuffie, dispensa). Pranzo libero a Clusone. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg. Chi non si presenta alla gita dovrà corrispondere l'intera quota.

Quando: sabato 18 dicembre 2021, partenza ore 9.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Associazione Culturale CLESSIDRA - Milano ©

Pagina aggiornata il 31 ottobre 2021.