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VISITE GUIDATE "FUORI PORTA" Associazione Culturale CLESSIDRA

Sabato 30 luglio 2022

IL BORGO DI OSSUCCIO E LA PERLA DEL LAGO DI COMO: BELLAGIO

Dal ramo occidentale alla penisola lariana (prov. di Como)

Il Lago di Como è stato amato nei secoli, di certo fin da quando ci misero piede i romani della colonia di Nova Comum. Anche oggi possiamo godere della meravigliosa fusione tra Arte e Paesaggio. Tra le tante chiese che si affacciano sul lago di Como, una delle più affascinanti è certamente quella di Santa Maria Maddalena a Ossuccio, in Tremezzina, con il suo incredibile campanile dalla forma inconfondibile, che inizialmente terminava sopra l’attuale bifora, mentre tutta l’originalissima cella campanaria in terracotta di stile ogivale che oggi vediamo, fu sovrapposta fra il XIV e il XV secolo. Visita al borgo, di origine pre-romana, che sorge sulle rive del lago, affacciandosi sulla Zoca de l’Oli, una tranquilla insenatura di fronte all’Isola Comacina, così denominata per via della notevole tranquillità delle sue acque, appunto “lisce come l’olio”. Località tra le più amate al mondo, Bellagio è la perla del lago di Como: posta al vertice del cosiddetto Triangolo Lariano, alla base del promontorio che divide il lago nei rami di Como e di Lecco, è uno dei più famosi e signorili borghi del lago, con le sue belle ville e giardini, il clima mite e caratteri naturalistico-ambientali di notevole fascino. Gli splendidi Giardini di Villa Melzi d’Eril, tra i più bei giardini d’Italia e d’Europa, si stendono lungo la riva est/ovest del lago di Como, armoniosamente inseriti nel paesaggio collinare tra i due rami del Lario. Progettati da Luigi Canonica con il botanico Luigi Villoresi, già autori della sistemazione del Parco di Monza, sono caratterizzati da terrazzamenti e piccoli dossi che rendono il paesaggio unico e vivace. Oltre a ospitare alberi secolari e piante esotiche come cedri del Libano, Ginkgo biloba, faggi rossi e canfore, sono impreziositi dalla presenza di pregevoli statue e monumenti, come quelli che caratterizzano il terrazzo affacciato sul lago. Il giardino ospita inoltre una cappella privata, un’edicola in stile moresco, diverse statue egizie provenienti dalle campagne napoleoniche e l’orangerie, dove è stato organizzato un museo che raccoglie cimeli e stampe della repubblica napoleonica. Visita guidata sul battello durante la navigazione Lenno - Bellagio - Tremezzo.

Quota: 85 euro (pullman, visite guidate, biglietto d'ingresso ai giardini della villa, biglietto A/R battello, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero a Bellagio. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: sabato 30 luglio 2022, partenza ore 8,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Sabato 6 agosto 2022

VALSAVARENCHE, IL CUORE DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

La più stretta e selvaggia delle valli valdostane, con i suoi piccoli villaggi (Valle d'Aosta)

In occasione del centenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, primo parco d’Italia istituito nel dicembre del 1922, proponiamo una giornata alla scoperta della Valsavarenche, valle selvaggia interamente all'interno del Parco. E’ una valle meno nota e frequentata della valle di Cogne nella quale, solitamente, si vedono molti animali selvatici: camosci, stambecchi, marmotte, aquile e gipeti. Saliremo fino in località Pont, a quasi 2.000 metri di quota, dove troveremo un naturale refrigerio. Ripercorreremo le vicende che hanno portato alla creazione del Parco, partendo dalle cacce reali che hanno visto i re d’Italia fre- quentare questa valle per loro battute allo stambecco. Al rientro faremo alcune tappe per esplorare alcuni villaggi tradizionali. Il primo è Nex, gioiellino splendidamente ristrutturato. Il secondo è Rovenaud che conserva magnifici esempi di architettura rurale. Il villaggio è inoltre il luogo di nascita di Emile Chanoux, leader e martire della Resistenza valdostana. Sosta al Centro visitatori del Parco, a Dégioz, dedicato ai predatori e, in particolare, alla lince.

Visita a cura di Donato Arcaro.

Quota: 85 euro (pullman, visite guidate, biglietto d'ingresso al centro visitatori, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero nel self-service all'interno del parco o possibilità di pranzo al sacco. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: sabato 6 agosto 2022, partenza ore 7,30.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

Domenica 28 agosto 2022

ARTE, DALLA PIANURA BERGAMASCA ALLA VAL SERIANA

Affreschi e paesaggi ai piedi delle Orobiche (prov. di Bergamo)

La chiesa di San Bernardino a Lallio è considerata un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia dall’interno completamente affrescato. Una piccola "cappella Sistina bergamasca", a popolare il momento che tutti noi dal tempo dei tempi temiamo: quello del Giudizio! Adagiata tra il bosco dell’Allegrezza e il colle della Benaglia, la Val d'Astino infonde in chi la visita una sensazione di pace e di quiete. Non deve essere stato un caso la scelta fatta nel lontano 1107 dai monaci vallombrosani che decisero di costruire proprio qui ad Astino il loro monastero e la chiesa annessa, chiamata del Santo Sepolcro. I restauri del complesso stanno riportando alla luce la bellezza di molte sale conventuali e degli affreschi finora celati sotto uno spesso strato di intonaco bianco steso tra Otto e Novecento. Aggrappato su uno sperone roccioso alle pendici del monte Cavlera, immerso nel silenzio di prati e boschi, il suggestivo Santuario di San Patrizio a Colzate sembra essere stato modellato dalla natura stessa, tanto appare stretto il suo rapporto con l’ambiente circostante. Le sue mura si fondono con la roccia: quasi una fortezza a picco sul fiume, la cui asprezza è tuttavia ingentilita da una serie di archi che invogliano a salire fin lassù per ammirare le vedute dalla balconata panoramica.

Quota: 70 euro (pullman, visite guidate, biglietto di ingresso alla chiesa di Lallio e al monastero di Astino, offerta al santuario di Colzate, assicurazione, radiocuffie). Pranzo libero ad Astino. Capienza pullman al 50%. Le disdette senza penali sono consentite entro 10 gg.; oltre tale limite, la quota della visita dovrà essere interamente corrisposta.

Quando: domenica 28 agosto 2022, partenza ore 9.

Ritrovo: parcheggio di via Mario Pagano (M1 Pagano).

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Pagina aggiornata il 21 giugno 2022.