Itinerari e visite guidate a Milano


MARTEDÌ 27 OTTOBRE 2026, ORE 15

PALAZZO CLERICI e i colori del tiepolo

Fasto nobiliare e meraviglia barocca nel cuore di Milano

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Palazzo Clerici sorge in quella che nel Seicento era detta "Contrada del prestino dei Bossi" e si elevava in un tessuto urbano fatto di piccole case. Apparteneva a una delle più antiche casate storiche milanesi, la famiglia Visconti dei Consignori di Somma. Nella seconda metà del Seicento, la proprietà fu ceduta ai Clerici, famiglia originaria del lago di Como dove avevano fatto fortuna con il commercio della seta e con attività bancarie. Nel Settecento, durante il passaggio dal barocco al neoclassico, Milano visse un'epoca di splendore edilizio. La dominazione austriaca teneva in gran considerazione la nobiltà locale, a cui spesso affidò il governo interno del Ducato e i Clerici ne approfittarono per consolidare la propria influenza. Segno tangibile di prestigio, Palazzo Clerici divenne una delle dimore settecentesche più lussuose e fastose di Milano. Le trasformazioni più consistenti nel palazzo si devono all'iniziativa di Giorgio Antonio Clerici, il membro più illustre della casata, che nel 1741 affidò a Giambattista Tiepolo l'incarico di decorare la volta della galleria di rappresentanza del Palazzo, la cosiddetta Galleria del Tiepolo. Il risultato fu uno degli affreschi più straordinari del Settecento europeo: un'immensa composizione allegorica in cui il Carro del Sole attraversa un cielo popolato di divinità, figure mitologiche e personificazioni dei quattro continenti, avvolti in una luce cangiante che dissolve i confini tra architettura e spazio celeste.

Visita guidata a cura di Valeria Gerli.

Info

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). L'ingresso a Palazzo Clerici è gratuito. Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.

Quando

Quando: martedì 27 ottobre 2026, ore 15

Dove

Ritrovovia Clerici 5

RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE

Palazzo Clerici è uno dei luoghi nei quali il Settecento milanese esprime con maggiore evidenza il rapporto tra ricchezza privata, prestigio sociale e cultura figurativa. La storia della famiglia, cresciuta grazie al commercio della seta e alle attività bancarie, culmina nella trasformazione della dimora e nella commissione a Giambattista Tiepolo della grande galleria di rappresentanza.

Dalla Contrada dei Bossi ai Clerici

Il palazzo sorge nella zona un tempo chiamata Contrada del prestino dei Bossi. Prima dell’arrivo dei Clerici apparteneva ai Visconti dei Consignori di Somma: il passaggio di proprietà introduce una nuova famiglia in ascesa nel cuore della Milano aristocratica.

Seta, banca e ascesa sociale

Originari del lago di Como, i Clerici costruirono la propria fortuna con il commercio della seta e le attività bancarie. La ricchezza economica divenne progressivamente prestigio politico e sociale, trovando nel palazzo la propria espressione più visibile.

La Milano austriaca del Settecento

Durante la dominazione austriaca la nobiltà locale mantenne un ruolo importante nel governo del Ducato. In questo clima il palazzo fu trasformato in una dimora di grande fasto, espressione di una società nella quale rappresentanza e potere passavano anche attraverso gli interni domestici.

Giorgio Antonio Clerici e Tiepolo

Nel 1741 Giorgio Antonio Clerici affidò a Giambattista Tiepolo la decorazione della volta della galleria. La commissione colloca il palazzo all’interno della grande cultura figurativa europea e trasforma uno spazio di rappresentanza in un manifesto di prestigio familiare.

Il Carro del Sole e i quattro continenti

Nella Galleria del Tiepolo il Carro del Sole attraversa un cielo popolato da divinità, personificazioni e figure dei quattro continenti. La luce e il movimento dissolvono il limite tra superficie dipinta e architettura, creando una scenografia che amplia illusionisticamente lo spazio reale.




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