La sezione egizia del Castello Sforzesco di Milano, un nucleo di grande importanza per l’archeologia a livello cittadino, è stata oggetto di un progetto complessivo di riallestimento e valorizzazione museale che ne rinnova il percorso espositivo e l’esperienza di visita. Con la nuova “Galleria dell’Antico Egitto”, il riallestimento non si limita a una semplice riorganizzazione degli spazi, ma si propone di rilanciare la narrazione multidisciplinare della civiltà egizia attraverso un percorso tematico più chiaro, coerente e accessibile, in linea con pratiche museali contemporanee. La nuova Galleria dell’Antico Egitto è concepita come un percorso cronologico e tematico attraverso la storia, la società e la religione dell’antico Egitto. L’allestimento valorizza gli aspetti centrali di questa civiltà antica e introduce il pubblico a temi che vanno dalla vita quotidiana alle credenze funerarie, dai riti religiosi alla statua del faraone come simbolo di potere. Il percorso si articola idealmente in sezioni tematiche come la figura del faraone, gli dei e i culti, la vita quotidiana, la scrittura e le pratiche funerarie con una particolare attenzione alle modalità di comunicazione tra umano e divino e alla relazione dell’uomo con il cosmo nella cultura egizia. Nell’allestimento rinnovato rivestono un ruolo di primo piano reperti che raccontano la complessità e la straordinaria ricchezza culturale dell’Egitto antico: la statua del faraone Amenemhat III, uno dei pezzi più emblematici della raccolta; i frammenti del Libro dei Morti, che illustrano la concezione egizia dell’aldilà; le statuette mummiformi (ushabty), amuleti e immagini di divinità in forme antropomorfe e zoomorfe; sarcofagi e mummie di varie tipologie, che offrono una testimonianza diretta delle pratiche funebri e della materialità rituale della morte nell’antico Egitto.