Chiesa dalla particolare formazione a corpo doppio, è legata tradizionalmente al tema dell'amore coniugale tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti: il doppio edificio voleva proprio testimoniare la fedeltà della loro unione. Il progetto, attribuito a Guiniforte Solari, è un tipico esempio dello stile tardogotico lombardo. Il complesso conventuale, il più importante centro di cultura agostiniana della capitale del Ducato, è ancora in parte leggibile negli spazi interni dell'isolato. Tuttora esistente l'edificio della biblioteca (scriptorium), l'antica "libraria", oggetto di una importante campagna di restauri, che rappresenta uno dei più alti esempi di questa tipologia nel '400.