Il Vigentino è una località rurale di antica origine posta nella periferia meridionale della città. Nel XIII sec., secondo il Liber notitiae sanctorum Mediolani, la località apparteneva alla pieve di Locate e aveva una chiesa dedicata alla Madonna. Nel 1923, invece, con l'unione al comune di Milano, la parrocchia è diventata una prepositura cittadina. Nel 1962, a seguito dello sviluppo demografico, su progetto dell'architetto Enrico Lenti, fu eretta la nuova maestosa chiesa della Madonna di Fatima, dominata all'interno da un grandioso mosaico del pittore Augusto Ranocchi. La vetusta chiesa di Santa Maria Assunta venne quindi trasformata in santuario mariano del Vigentino. Fondata forse in età carolingia, divenne nel 1162 un punto di aggregazione per i milanesi in fuga dalla città distrutta dal Barbarossa. Ricostruita a inizio Seicento, fu decorata con due imponenti cicli: i dipinti mariani del presbiterio, vicini al Figino; le tele e gli affreschi del Rosario del Cerano e collaboratori del calibro di Melchiorre Gherardini e Gerolamo Chignoli. L’ancona, gli affreschi, gli stucchi, gli arredi lignei, le pitture seicentesche sono le tappe di una stagione che nel Settecento prosegue con l’altare in marmi mischi e l’affresco di Giovanni Battista Sassi nel battistero. Un complesso quadrisecolare di arte e architettura, in massima parte ancora da scoprire.
Visita guidata a cura di Valeria Gerli.
Quota: 15 euro (visita guidata, offerte chiese, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.
Quando: giovedì 15 ottobre 2026, ore 15
RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE