Itinerari e visite guidate a Milano


GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2026, ORE 15

L’ELEGANZA DISCRETA DI UN QUARTIERE ALTOBORGHESE

Quattro passi lungo via XX Settembre

Milano, Villa Mondadori in via XX Settembre Milano, Villino Maria Luisa

Comincia con una monumentale tenaglia che elegantemente si inerpica a scavalcare i binari delle Nord e in poche centinaia di metri arriva là dove sorgeva il Bastione delle mura spagnole: è la via XX Settembre, viale alberato ed elegante di una Milano ottocentesca che trasuda storie di operosa imprenditoria lombarda. Da quando fu tracciata, come parte di un nuovissimo quartiere chic della città di fine Ottocento, vi eressero infatti le proprie raffinatissime dimore quei Frova che iniziarono come commercianti di legnami e finirono a produrre binari ferroviari. Vi abitava Hoepli, l’editore svizzero che fece fortuna non lontano da Duomo, e anche Pasquale Crespi, fratello del più noto Cristoforo, industriale tessile. E poi vi presero casa i Falck. E pure i Borletti, cui appartenne il grande Linificio e Canapificio Nazionale, ma anche, in tempi più recenti, la Rinascente. Tutti testimoni di un’epoca di fulgore, che oggi condividono la medesima quiete nelle tombe del Cimitero Monumentale. Una passeggiata zigzagando per la via ne raccoglie i fasti, raccontando di torrette e logge fantasiose, di villini perduti e mosaici colorati, divagando fra la memoria di una chiesa antica qui ricomposta e quel collegio femminile di inizio Novecento che sorveglia il quartiere.

Visita guidata a cura di Monica Torri.

Info

Quota: 15 euro (visita guidata, radiocuffie). Disdette senza penali consentite entro 10 gg lavorativi; oltre tale limite, la quota dovrà essere corrisposta. Per partecipare è necessario iscriversi all'associazione.

Quando

Quando: giovedì 22 ottobre 2026, ore 15

Dove

Ritrovovia Ariosto 16

RICHIESTA INFORMAZIONI/PRENOTAZIONE

Via XX Settembre racconta la Milano alto-borghese di fine Ottocento attraverso urbanistica, architettura e biografie imprenditoriali. Il viale collega idealmente la città delle mura spagnole alla nuova espansione oltre il centro, mentre ville, palazzi e dettagli decorativi ricordano famiglie che parteciparono alla crescita industriale, editoriale e commerciale della città.

Dal Bastione alla nuova città

Il tracciato di via XX Settembre conduce verso il luogo dove sorgeva il Bastione delle mura spagnole. Il rapporto tra il vecchio limite urbano e il nuovo quartiere mostra con immediatezza come Milano abbia trasformato i propri margini in spazi residenziali di prestigio.

Un quartiere per la nuova borghesia

Alla fine dell’Ottocento l’area divenne un quartiere elegante, destinato a una borghesia imprenditoriale in forte ascesa. La qualità delle dimore e l’impianto alberato del viale traducono nello spazio urbano il desiderio di rappresentazione di una nuova classe dirigente.

Frova, Hoepli e Crespi

Le storie dei Frova, di Ulrico Hoepli e di Pasquale Crespi collegano il quartiere al commercio, all’editoria e all’industria. Le abitazioni diventano così punti di partenza per raccontare non soltanto architettura, ma anche la rete economica che stava trasformando Milano.

Falck e Borletti

Anche le famiglie Falck e Borletti rimandano alla grande stagione industriale milanese. Il Linificio e Canapificio Nazionale e, più tardi, la Rinascente ricordano come industria e commercio abbiano contribuito alla costruzione dell’identità moderna della città.

Torrette, logge e mosaici

Il fascino della passeggiata sta nei dettagli: torrette, logge, mosaici, villini scomparsi e architetture nate per distinguersi. A questi elementi si aggiungono la memoria di una chiesa ricomposta e di un collegio femminile, che ampliano il racconto oltre la sola dimensione residenziale.




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